Gio. Apr 22nd, 2021

Con una interrogazione a risposta scritta i cinque consiglieri comunali del Gruppo “Scelgo Locri”,
Vincenzo Carabetta, Anna Garreffa, Michele Ratuis, Sofia Passafaro e Carlo Previte chiedono urgenti
chiarimenti al Sindaco di Locri, comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale Locride Sud, e
segnalano al Prefetto, alla Procura della Corte dei Conti ed alla Regione Calabria quanto rilevato.
La prima questione ritenuta è sull’utilizzo dei fondi destinati alle disabilità gravissime ed alle persone
non autosufficienti assegnate ai Comuni dallo Stato attraverso il Fondo Nazionale per la non
autosufficienza (FNA), fondo che transita ai Comuni ed alle Asp tramite la Regione Calabria. Il gruppo
“Scelgo Locri” rileva che l’annualità 2015 del Fondo con le relative risorse assegnate al Comune di
Locri dalla Regione con delibera 638 del 2018 sono state utilizzate in questi anni, e cioè sia nel 2019
che nel 2020, in grave difformità dalla specifica destinazione. Invece che essere utilizzati per
interventi a favore di persone in condizioni di disabilità gravissima e delle famiglie che li assistono,
ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da SLA, sclerosi multipla e distrofia muscolare
residenti nei Comuni ricadenti dell’Ambito Locride Sud, sono stati usati per pagare le mensilità di
una serie di consulenti assunti per altri progetti e per lavori edili nel palazzo comunale.
Nell’interrogazione i consiglieri di opposizione rilevano che da diverse determine emerge negli
ultimi due anni l’utilizzo di circa 200.000,00 euro di fondi destinati alle persone con disabilità e alle
famiglie degli stessi per pagare invece personale esterno contrattualizzato in vari progetti.
Il gruppo Scelgo Locri chiede di sapere se le somme prelevate negli ultimi due anni dai capitoli a
specifica destinazione del Fondo per i disabili gravissimi sono state reintegrate ed eventualmente in
che data e con quali atti, considerato che dai bilanci e dai conti consuntivi non emerge ne l’utilizzo
rivolto alle disabilità gravissime ne l’eventuale ripristino delle risorse utilizzate per pagare i
consulenti.
A partire da ciò, e dal fatto che emerge un enorme flusso di spesa gestito dal Comune di Locri
relativamente alle politiche socio sanitarie, pari a circa 10 milioni di euro, flusso che rappresenta
uno dei maggiori finanziamenti mai ottenuti e gestiti dall’apparato burocratico dell’Ente e che
richiede, necessariamente, attenzione e controllo sulla rigorosa osservanza delle norme in materia
di trasparenza dell’attività amministrativa, anticorruzione, affidamento di incarichi e servizi, finanza
locale e reclutamento di personale, il gruppo di opposizione “Scelgo Locri” chiede che si relazioni
circa il funzionamento e le attività dell’intero ambito indicando:
• i progetti attivi e da attivare con indicazione delle somme dei relativi finanziamenti;
• le procedure sino ad oggi adottate dal Comune di Locri per la scelta dei soggetti attuatori dei vari
progetti e dei professionisti esterni all’ente incaricati precisando le singole procedure adottate, i
bandi predisposti (manifestazioni d’interesse, short-list, procedure concorsuali, ecc.), la nomina e la
composizione delle commissioni esaminatrici, le modalità e i criteri di selezione;

• per ogni singolo progetto la ripartizione delle risorse destinate a spese per la gestione e attuazione
del progetto e le risorse per le finalità ultime di sostegno sociale cui sono state destinate (in modo
da poter verificare, ad esempio, quando le spese per il personale impiegato sono maggiori di quelle
utilizzate per le azioni di sostegno alle fasce deboli).
Il documento è stato inviato per conoscenza anche al Prefetto di Reggio Calabria, al dipartimento
Politiche Sociali della Regione Calabria, alla Corte dei Conti ed agli altri Comuni compresi
nell’ambito.
Si allegano:
Interrogazione presentata e determine relative all’uso difforme dei fondi.

Al Sig. Sindaco
(Comune capofila ambito socio sanitaro Locride sud)
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Al Sig. Revisore dei Conti
Al Sig. Segretario Generale
COMUNE DI LOCRI
e p.c. A S.E. il Sig. Prefetto di
REGGIO CALABRIA
Alla Regione Calabria Dipartimento Politiche Sociali
CATANZARO
Alla Procura della Corte dei Conti
CATANZARO
Ai Sig.ri Sindaci dei Comuni dell’Ambito Locride SUD
c/o AMBITO TERRITORIALE DI LOCRI
Oggetto: Attività ufficio distretto socio sanitario Locride Sud – Fondo non autosufficienza
annualità 2015 – INTERROGAZIONE con risposta scritta – SEGNALAZIONE atti per
la verifica della loro conformità a legge.
I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo “SCELGO LOCRI”, al fine di esercitare a
pieno il diritto di sindacato ispettivo e, quindi, i compiti di indirizzo e controllo della gestione
politico-amministrativa dell’ente
Premesso:
che con l’intento di fornire sostegno a persone con gravissima disabilità e ad anziani non
autosufficienti e al fine di favorirne una dignitosa permanenza presso il proprio domicilio è stato
istituito dallo Stato con apposita legge il Fondo Nazionale per la non autosufficienza (FNA);
che il suddetto fondo prevede risorse aggiuntive rispetto a quelle già destinate alle
prestazioni e ai servizi a favore delle persone non autosufficienti da parte delle Regioni nonché da
parte delle autonomie locali;

che a partire dalla Legge di Stabilità del 2014 e dopo un’intesa raggiunta fra Ministero e
Regioni, unitamente alle associazioni delle persone con disabilità, è stato deciso che il 40% delle
risorse del Fondo siano destinate ad interventi a favore delle gravissime disabilità, inclusa la SLA;
che le risorse del fondo FNA sono attribuite alle Regioni in funzione della popolazione
anziana non autosufficiente e degli indicatori socio-economici, una quota di esse è rivolta alla
promozione di interventi innovativi in materia di vita indipendente, e inclusione sociale delle
persone con disabilità;
che la Regione Calabria, una volta ricevuti le risorse statali, li trasferisce sia alle Aziende
Sanitarie Provinciali sia ai Comuni capofila degli Ambiti socio sanitari;
che il Comune di Locri, capofila dell’Ambito Locride Sud, ha ricevuto, nel corso dell’anno
2019 (reversale di incasso n. 2240 del 19/09/2019), dalla Regione Calabria, giusta Deliberazione di
Giunta Regionale n. 638 del 14/12/2018, le risorse finanziarie relative al Fondo della non
autosufficienza (FNA) annualità 2015 pari ad euro 319.834,82;
che le suddette risorse vengono assegnate con specifiche finalità per come previsto dalle
linee-guida approvate dalla Regione Calabria (allegato A della D.G.R. 638 del 14/12/2018)
prevedendo interventi mirati da un lato al miglioramento della qualità della vita delle persone con
disabilità e dall’altro a sollevare le famiglie dal gravoso carico assistenziale, prevedendo, tra le altre
cose, l’incremento dell’assistenza domiciliare, il supporto alla persona non autosufficiente e alla sua
famiglia anche con trasferimenti monetari, interventi complementari all’assistenza domiciliare;
Che le risorse devono essere utilizzate per interventi a favore di persone in condizioni di
disabilità gravissima, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da SLA, residenti nei
Comuni ricadenti dell’Ambito Locride Sud (numerosi, purtroppo sono i casi esistenti sul territorio);
Che il fondo è assegnato al Comune capofila dell’ambito intercomunale che svolge
funzioni di coordinamento e di raccordo ponendosi come diretto referente con al Regione Calabria,
ma la titolarità delle somme trasferite è estesa a tutti i Comuni dell’ambito;
Che il Distretto Socio Sanitario n° 2 della Locride è composto da 23 comuni: Africo –
Antonimina – Ardore – Benestare – Bianco – Bovalino – Brancaleone – Bruzzano Zeffirio – Caraffa
del Bianco – Careri – Casignana – Ciminà – Ferruzzano – Gerace – Locri – Palizzi – Platì – Portigliola

  • Samo – Sant’Agata del Bianco – Sant’Ilario dello Jonio – San Luca – Staiti;
    Che inizialmente il Comune capofila era il Comune di Bovalino e in data 13.10.2015 la
    Conferenza dei Sindaci ha deliberato di cambiare il Comune Capofila designando il comune di
    Locri e individuando quale Presidente del Distretto il Sindaco del predetto Comune.
    Il Comune di Locri ha formalmente iniziato l’attività di gestione dei finanziamenti ottenuti
    da aprile 2016;
    Viste:
    la determinazione adottata dal servizio ambito territoriale di Locri n. 10 del 10/10/2019
    dove si da atto che “sono giacenti in bilancio fondi relativi alla D.G.R n. 638/2018 – fondo non
    autosufficienza annualità 2015” – capitolo 13091 – e che “tali somme attualmente non verranno
    utilizzate” stabilendo di utilizzare la somma di euro 56.831,00 necessaria al pagamento delle
    competenze vantate dal personale di un altro progetto e dando atto che il fondo verrà reintegrato
    con le somme che saranno riscosse dall’Ambito dopo la rendicontazione;

Gli stessi Consiglieri
Considerato:
l’enorme flusso di spesa che il Comune di Locri si trova a gestire, pari a circa 10.000.000,00
di euro, rappresentando uno dei maggiori finanziamenti mai ottenuti e gestiti dall’ apparato
burocratico dell’Ente, richiede, necessariamente, attenzione e controllo sulla rigorosa osservanza
delle norme in materia di trasparenza dell’attività amministrativa, anticorruzione, affidamento di
incarichi e servizi, finanza locale, reclutamento di personale;
l’entità delle risorse economiche impiegate e la nec~ssità di individuare varie tipologie di
soggetti attuatori dei singoli programmi oggetto di finanziarpento, l’ANAC ha ritenuto opportuno
adottare, con Delibera n. 32 del 20 gennaio 2016, specifiche linee guida per l’affidamento di servizi
a enti del terzo settore e alle cooperative sociali; ,
che è compito anche delle autorità preposte al controllo sulla gestione delle risorse impiegate
per tali progetti a finalità sociale verificare la modalità e tipologia dell’impiego delle risorse
economiche impiegate;
CHIEDONO
Che si relazioni circa il funzionamento e le attività dell’intero ambito indicando:
• i progetti attivi e da attivare con indicazione delle somme dei relativi finanziamenti;
• le procedure sino ad oggi adottate dal Coml.fne di Locri per la scelta dei soggetti
attuatori dei vari progetti e dei professionisti t;stemi all’ ente incaricati precisando le
singole procedure adottate, i bandi predisposti (manifestazioni d’interesse, short-list,
procedure concorsuali, ecc.), la nomina e; la composizione delle commissioni
esaminatrici, le modalità e i criteri di selezion~;
• per ogni singolo progetto la ripartizione delle risorse destinate a spese per la gestione
e attuazione del progetto e le risorse per le finalità ultime di sostegno sociale cui
sono state destinate (in modo da poter verificare, ad esempio, quando le spese per il
personale impiegato sono maggiori di quelle utilizzate per le azioni di sostegno alle
fasce deboli).
Distinti saluti.
Locri, 22 marzo 2021
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