Dom. Mag 22nd, 2022

Il report del Governo di ieri evidenzia che la Calabria era e rimane l’ultima Regione d’Italia a livello di rapporto tra dosi di vaccino consegnate e dosi somministrate. La percentuale è del 73% (somministrate 300.999 dosi sulle 412.450 consegnate).
Bisogna però distinguere le difficoltà ed i ritardi nella somministrazione dei vaccini, con l’impegno, la disponibilità e la professionale del personale medico e paramedico addetto ad effettuare questo delicato servizio.

Mi riferisco al Centro Vaccinale di Siderno: medici, operatori sanitari, volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile sono sempre stati pronti e disponibili con la massima professionalità a mettere a proprio agio le tante persone anziane in fila insieme ai loro familiari.

Il Centro vaccini di Siderno, ricordiamolo, è chiamato a gestire un territorio molto vasto che va da Palizzi a Monasterace, anzi proprio ieri sono giunti per la vaccinazione anche persone che si sono prenotate da Catanzaro.

Non è affatto facile effettuare le vaccinazioni spesso in situazioni caotiche, cercando di mantenere sempre l’ordine affinché non si creino nevrosi e situazioni di disagio.

Eppure gli operatori si sono sempre distinti per la pazienza, cercando sempre di trasmettere serenità specie alle persone più fragili, dando il massimo dell’impegno, senza sosta e senza risparmio di energie.

Tutto ciò è condiviso e riferito anche dal Responsabile provinciale dell’Unione per la Difesa dei Consumatori di Reggio Calabria, dr. Pasquale Vozzo, che nel denunciare i vari problemi di gestione delle prenotazioni, esalta i medici, tutto il personale e i volontari che si spendono con grande spirito solidale.

La non adeguata gestione delle prenotazioni fa si che vengano convocati soggetti aventi diritto alla seconda dose assieme a quelli a cui deve essere somministrata la prima; ciò causa file enormi di persone che, purtroppo, non possono essere vaccinate tutti nella stessa giornata. Oppure, come è successo martedì scorso, per completare un lotto di 30 dosi, è stato interpellato un medico di base che ha mandato al centro vaccinale oltre cento persone, ed è successo il caos!!!

Quando i vaccini arrivano, il Centro di Siderno riesce ad effettuare oltre 300 dosi al giorno, e non è affatto poco, ma dietro a tutto ciò ci sono persone che pur di far funzionare “la macchina operativa” fanno la colletta per comprare la carta e il toner per la fotocopiatrice!!!

I problemi sorgono quando i vaccini non arrivano o arrivano in ritardo; in questo caso purtroppo le prenotazioni slittano e si accumulano; e quando poi, dopo giorni, le dosi arrivano, occorre dare precedenza alle vaccinazioni “del richiamo” che altrimenti vanno in scadenza!

Molte, troppe, sono le situazioni che si possono verificare dietro quell’ago e quella siringa, e solo la grande competenza e il lavoro di squadra di un gruppo affiatato di persone può gestire questi problemi e farsi scudo tra le varie situazioni e le persone chiamate a comprenderle.

Speriamo che nei giorni e mesi a seguire (quando la vaccinazione dovrà essere somministrata più in massa) anche l’organizzazione delle prenotazioni, cosi come la presenza dei vaccini, possa avvenire in maniera organizzata e sia all’altezza del personale qualificato che abbiamo la fortuna di avere nel nostro centro vaccini di Siderno, fra i più professionali e generosi d’Italia, che non si meritano affatto di far parte di quei report che ci fanno essere sempre in fondo alla classifica.

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