Mar. Mag 11th, 2021

Inarrestabile la crescita del Movimento Italia del Meridione, capeggiato da Orlandino Greco, sia a livello regionale sia nazionale, in un momento così difficile e soprattutto in virtù di una ripresa necessaria ma anche nuova, la politica deve riappropriarsi del suo ruolo fondamentale, nello specifico porsi come servizio, partendo dai territori, dalle loro comunità, per poi guidare le scelte del governo. Da qui la riorganizzazione dei vari dipartimenti e le nomine dei diversi referenti in ogni contesto e territorio. Nel corso dell’ultimo consiglio federale i dirigenti di IdM hanno nominato segretaria regionale IdM Donne Flora Caruso. A passarle il testimone Maria Ferraro, neoeletta Responsabile Federale nazionale Donne: “Sono certa che la tua esperienza, la tua espressa volontà ad essere presente per il bene della nostra terra, ti spingeranno a lavorare con profonda abnegazione al radicamento della nostra struttura sui territori. Avrai quindi l’incarico di favorire il confronto con le istituzioni territoriali, regionali e le altre forze politiche su tematiche che riguardano e interessano le donne che, assieme alla competenza, alla militanza, alla partecipazione costituiscono un punto di partenza del nostro essere Movimento delle Autonomie. Siamo ormai una solida e bella realtà e mi troverai sempre al tuo fianco nel raggiungere obiettivi comuni”.

“La forza delle donne deriva da qualcosa che la psicologia non può spiegare”, così diceva delle donne Oscar Wilde” – dichiara Caruso – Una forza misteriosa, dunque, che deve assumere un ruolo sempre più importante e cardine anche in politica sradicando e abbattendo qualsiasi muro riferito al divario di genere ed è da qui che siamo partite come Dipartimento, assumendoci ruoli e intestandoci iniziative che hanno già dato i loro frutti. Ringrazio vivamente il Segretario Federale Orlandino Greco e la Responsabile nazionale di IdM Donne Maria Ferraro per avere riposto in me la loro fiducia assegnandomi questo ruolo molto importante e delicato. Per me la politica è e deve essere un impegno quotidiano rivolto soprattutto al sociale, alla cultura, al territorio, all’economia di una regione come la Calabria da decenni usurpata ed abbandonata. L’onestà di moltissimi calabresi va difesa e tutelata. Come Responsabile Regionale e come donna chiedo piena collaborazione perché l’obiettivo è quello di far capire che le decisioni devono essere condivise da tutti e dalla collettività, soltanto la partecipazione attiva aiuterà la Calabria a scrivere un destino diverso per quella terra che ha dato origine al nome Italia, ed è da qui che dobbiamo ripartire”.

UFFICIO STAMPA ITALIA DEL MERIDIONE

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