Lun. Apr 19th, 2021

Si sono riunite le segreterie del comparto sanitario e della dirigenza medica della Federazione Italiana Lavoratori rispondendo alla vicenda che ha visto protagonista il dott. Enzo Amodeo, stimato cardiologo in servizio presso il Presidio Ospedaliero Spock di Polistena ed al quale si esprime la massima vicinanza e solidarietà per quanto accaduto.

Il dott. Amodeo, aveva formalmente chiesto all’Azienda Sanitaria Provinciale reggina di poter restare in servizio fino al compimento del settantesimo anno di età e quindi per altri quattro anni come consentito dalle vigenti leggi in materia; la dirigenza dell’ASP di Reggio Calabria, però, ancora una volta, smentisce se stessa producendo atti deliberativi incoerenti. Sulla vicenda, sono stati, infatti, prodotti ben tre atti deliberativi nel giro di un mese così disposti:

– il 26 marzo, con delibera n.329, firmata dal commissario straordinario Gianluigi Scaffidi, viene accolta l’istanza del Dott. Amodeo. Legittimità e regolarità tecnica dell’atto sono state attestate dal direttore sanitario Antonio Bray, dal direttore amministrativo Daniela Costantino e dal direttore GRU Filippo Carrozza.

l’1 aprile, con delibera n.346, viene annullato l’atto n.329. Una delibera, questa, che assume i caratteri più di un “pesce d’aprile” che di un atto pubblico; si legge infatti che “verificata la richiesta del dott. Amodeo … la stessa non può essere accolta perché in contrasto con l’Art. 3 del Regolamento – adottato con deliberazione  n. 626 del 24/11/2021”. Emerge ancora un grossolano errore di stesura dell’atto in quanto “novembre 2021” deve ancora arrivare!!!

– l’8 aprile, proprio in virtù di questa svista viene prodotto un altro atto, con n.366 e con il quale il direttore sanitario Antonio Bray, il direttore amministrativo Daniela Costantino ed il direttore del GRU Filippo Carrozza rettificano l’errore materiale dell’atto deliberativo n.346 redatto la settimana precedente.

Cogliendo l’occasione di questa spiacevole esperienza che ha visto coinvolto il dott. Amodeo, ci appelliamo alla coerenza del neo commissario Gianluigi Scaffidi, insediatosi lo scorso 12 marzo, e che da ex sindacalista di comprovata e pluridecennale esperienza nel settore, non può permettersi errori grossolani e, ritenendo, altresì, che certi provvedimenti non si addicano ad una figura che da sindacalista si è sempre distinto per aver denunciato le irregolarità amministrative nel rispetto delle norme contrattuali e delle leggi in vigore, ci auguriamo che, in linea con le azioni che lo hanno contraddistinto per tanti anni, non adotti altri atti e provvedimenti supportato dagli stessi soggetti che hanno accompagnato la commissione straordinaria dell’ASP per 24 mesi senza produrre nessun risultato ma anzi lasciando macerie… …

Ci aspettiamo discontinuità con il passato!!! !!!

Le segreterie

FIL Comparto sanitario e FIL dirigenza medica

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