Mer. Mag 12th, 2021

Registriamo ogni giorno roboanti dichiarazioni, ogni rappresentate regionale provinciale ha qualcosa da dire, senza commentare le dichiarazioni nazionali del dott. Figliolo: Nel corso della sua visita a Catanzaro ha  ribadito che; la Calabria è in perfetta linea con l’evoluzione del piano vaccinale nazionale.  Probabilmente gli hanno sottoposto carte false !

Poi ci sono quelli del presidente della regionale Calabria:  la campagna vaccinale sta procedendo bene con medici di famiglia, farmacie ed ambulatori!  Poi ci sono quelle del sindaco della citta di Catanzaro. Dal 1 aprile hub funzionante con almeno 30 postazioni mediche …ancora oggi solo proclami di imminenti aperture!

Come USB invece abbiamo uno scenario diverso:  

il grande covid hotel di villa bianca NON è mai partito, anzi pensiamo non possa mai avviarsi perché non ce nessuna volontà politica di attrezzarlo e soprattutto rimetterlo in funzione, non solo la struttura cade a pezzi, non è agibile, ma manca finanche il riscaldamento.. figuriamoci se poteva diventare un reparto covid senza neanche un posto di terapia intensiva e senza autorizzazioni al ricovero!  pura propaganda elettorale! Cavallo di battaglia dell’attuale gestione politica regionale !

Come USB sappiamo solo che  sono stati destinati fondi che dovevano servire per l’apertura, ad oggi ne fondi ne apertura – 2,5 milioni di euro paventati sono spariti! Ma non solo; NON siamo stati capaci nemmeno di aprire un centro di 5 posti letto per la sperimentazione dei Monoclonali – come era stata avanzata richiesta –  attualmente saranno 5 gli ospedali in Italia che sperimentano i Monoclonali, il VI poteva essere il policlinico di Catanzaro, ma per restare ultimi in tutto si è deciso di abdicare !

L’hub di Catanzaro lido ancora deve partire e quando partirà per poter vaccinare i catanzaresi bisogna aspettare il farmaco, reperire il personale sanitario, con l’attuale organico non è possibile – se e quando arriveranno – per il momento i nostri anziani hanno sia difficoltà a prenotarsi che trovare un posto nella città, dopo le peripezie della piattaforma devono vedere pure chi li accompagna fuori città.

Senza contare cosa accade in ospedale a Catanzaro dove le file delle persone più fragili si allungano e si ammassano e le prenotazioni avvengono – al banchetto dell’asilo!! Nella regione i posti letto sono saturi, le ambulanze sopperiscono con le loro barelle ai posti letto, e la gente vive delle chiacchiere giornaliere.

Abbiamo centinaia di cittadini che scrivo e documentano quello che accade giornalmente e si rivolgono alla USB, per un possibile intervento;  mentre il padiglione C del policlinico di Germaneto che si potrebbe aprire da subito per ammalati covid, è diventato una chimera!      Anche per decongestionare i vari reparti che stanno tracimando a furia di ricoveri i quali più delle volte proprio per l’intasamento dei reparti vengono trasferiti fuori regione.

Scelta questa di Germaneto che, se adottata già a partire dal febbraio 2020 avrebbe permesso a tanti sanitari del “pugliese ciaccio” di NON infettarsi vista la logistica  predisposizione che hanno attuato all’interno delle strettoie per il reparto covid;    principale cluster infettivo della Calabria, all’inizio della seconda ondata 12 reparti contaminati nel giro di una settimana!

non riusciamo ancora oggi a capire dove hanno visto politicanti ed amministratori nostrani, che la Calabria sta già producendo numeri eccellenti!!

USB apre lo sportello sociale per aiutare almeno nelle prenotazioni!  

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