Lun. Mag 17th, 2021

La proposta di Graziano Di Natale alla Regione Calabria, alla struttura commissariale e al ministro Guerini

“Quello che è un grande appuntamento religioso, mosso da grande commozione e forte empatia tra i Calabresi, quale la festa regionale in onore di San Francesco di Paola, diventi esortazione per tutti noi con una grande vaccinazione di massa nei giorni del tre e del quattro Maggio”. È la proposta del Segretario-Questore dell’assemblea regionale della Calabria, Graziano Di Natale, che così prosegue in una nota ufficiale: “Quale esponente della massima istituzione regionale ho da poco reso partecipi di questa iniziativa il Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini, il commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica, Generale Francesco Paolo Figliuolo, il Presidente f.f. della Regione Calabria On. Spirlì, ed il Commissario ad acta alla sanità in Calabria, Guido Nicolò Longo, con l’auspicio di una larga condivisione, chiedendo che la ricorrenza delle celebrazioni regionali in onore del Santo Patrono della Calabria diventi occasione preziosa ed inderogabile per promuovere una vaccinazione di massa in tutta la Regione, al fine, tra l’altro, di rilanciare sempre maggiormente, la campagna di vaccinazione”.
Il vicepresidente della commissione regionale contro la ‘ndrangheta prosegue il proprio accorato appello:
“I primi quattro giorni di maggio per la Calabria saranno, come consuetudine, dedicati alle celebrazioni in onore di San Francesco di Paola. Appuntamento sentito per milioni di fedeli sparsi in tutto il mondo.
Questo è il secondo anno consecutivo che, per evidenti ragioni legate al contenimento del virus, la Città di Paola ha annullato ogni festeggiamento civile in Suo onore.
Come simbolo di speranza per tutti i devoti, e nel segno della vita di San Francesco caratterizzata dal messaggio di solidarietà verso gli ultimi, propongo una seconda vaccinazione di massa per le persone tra i 60 e i 79 anni di età e per i soggetti fragili, dopo quella del Vax Day”.
Di Natale conclude spiegando la bontà di una proposta pensata tra sincera devozione e tutela della salute pubblica:
“Quest’iniziativa vuole rappresentare un messaggio di speranza per tutti i calabresi che affidano la Regione al Santo Patrono, con particolare riguardo alle persone bisognose. Resto fiducioso e disponibile a qualsiasi tipo di raffronto con le istituzioni, e con la struttura commissariale. Accogliere questa proposta rappresenterebbe un bel messaggio di speranza per questa terra martoriata dall’emergenza epidemiologica”.

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