Lun. Apr 19th, 2021

I nodi della campagna vaccinale calabrese sono sempre quelli: personale scolastico e over 80. Sono queste le due categorie – che rientrano fra le priorità del piano nazionale- in cui si registrano i maggiori ritardi. Lo conferma il secondo report settimanale stilato dalla struttura commissariale nazionale per la gestione dell’emergenza, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.  Il commissario Guido Longo ha aggiornato, proprio ieri il piano regionale, prevedendo (finalmente) ‘l’allineamento’ delle categorie prioritarie con il programma nazionale, quindi usando il criterio anagrafico e dei soggetti fragili. La Calabria resta ultima per percentuale di somministrazione (poco meno dell’80% delle dosi ricevute), ed ha un troppo elevato numero di dosi inoculate a quella categoria che le tabelle ministeriali definiscono ‘Altro’. Per farsi un’idea, nonostante non fossero citati nella road map nazionale, nelle settimane precedenti hanno ricevuto il vaccino ad esempio personale degli uffici giudiziari e delle Prefetture, delle Università, oltre agli studenti universitari. 

OVER 80 E PERSONALE SCOLASTICO- Il nuovo report governativo è aggiornato al 2 aprile. Fra gli over 80, la platea complessiva è di 153.062, ad aver ricevuto la prima dose sono stati in 65.063, pari al 42,51%, contro una media nazionale superiore al 56%. Rispetto ad una settimana fa l’incremento è stato di circa il 3,5%. All’appello (prima dose) mancano 87.999 anziani, ossia il 57,49%. Hanno già ricevuto la seconda dose in 32.779, il 21,42%. Sul fronte del personale scolastico, negli ultimi sette giorni c’è stata sì un’accelerazione (su cui ha contribuito lo ‘sblocco’ del vaccino Astrazeneca) ma la Calabria resta penultima (peggio fa solo la Liguria). La platea è di 46.350, la prima dose è andata a 18.446, pari al 39,80% (la media nazionale supera il 68%). All’appello manca oltre il 60% del personale scolastico. La seconda dose è andata soltanto a 144.

GLI OPERATORI SANITARI- Sarà interessante analizzare l’andamento nei prossimi giorni delle dosi somministrate agli operatori sanitari (sono inclusi sia i dipendenti pubblici e sia i privati), per capire l’effetto dell’obbligo vaccinale introdotto nell’ultimo decreto del governo. La platea censita è di 46.862. La prima dose è stata somministrata a 39.820, ossia al 84,97%. La seconda a 37.451, pari al 79,92%. Manca il 15% degli operatori, circa 7 mila unità.

OSPITI RSA E OVER 70- La Calabria è andata meglio sugli ospiti delle Rsa. La prima dose è andata a tutti gli 11.778 ospiti delle strutture. La partita adesso è sulla seconda dose, ricevuta da 7.134 anziani, pari al 60,57%. E poi c’è l’altra categoria anagrafica che ha ancora numeri molto bassi. Gli over 70 (fino a 79 anni) censiti in Calabria sono 185.708. La prima dose la hanno ricevuta in 13.424, pari al 7,23%, la seconda in 5.383, il 2,90%.

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