Mar. Giu 15th, 2021

La Calabria torna in zona gialla. Le nuove misure saranno in vigore da lunedì 10 maggio. Il passaggio dall’arancione alla fascia con meno restrizioni è arrivata dopo il monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità che ha attestato uno scenario di trasmissibilità di tipo 1 e una classificazione del rischio ‘moderata’, anche se ad alta probabilità di progressione. Con la zona gialla si applicano le novità introdotte dal decreto Riaperture del 22 aprile scorso. Dunque ci sarà maggiore libertà negli spostamenti, bar e ristoranti potranno servire ai tavoli a cena purché all’aperto e riprenderanno le attività nei cinema e teatri. E’ possibile che già a partire dalla prossima settimana ci siano ulteriori revisioni del governo, come quella di spostare il coprifuoco dalle 22 alle 23 e anticipare la riapertura di alcune attività rispetto alla road map fissata nelle settimane scorse.

Di seguito le regole che si applicheranno da lunedì in Calabria.

SPOSTAMENTI- Dalla zona gialla è consentito lo spostamento anche fuori regione (se gialla o bianca) senza doverne giustificarne il motivo, dunque non più solo in ambito comunale come avviene con la zona arancione. Resta tuttavia il coprifuoco dalle 22 alle 5. All’interno di questa fascia oraria, lo spostamento è consentito per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. E’ sempre consentito il rientro nella propria residenza, domicilio o abitazione, oltre che verso le seconde case. Come annunciato dal presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, dal 15 maggio saranno attive le certificazioni verdi (rilasciate a chi ha ottenuto la seconda dose del vaccino, chi è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi e chi effettua un tampone negativo), i pass che consentiranno la mobilità verso tutto il territorio nazionale, fermo restando il limite del coprifuoco. Sempre in zona gialla, sono consentite le visite a parenti e amici con uno spostamento singolo nella giornata per un massimo di 4 persone che possono portare con sé i figli minorenni (o altri minori di 18 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti. Anche in questo caso rimane il limite del coprifuoco.

ATTIVITA’ DI RISTORAZIONE E NEGOZI– Bar e ristoranti potranno servire al tavolo anche a cena purché si tratti di luogo all’aperto, fermo restando il limite del coprifuoco alle 22. L’asporto è consentito fino alle 22, le consegne a domicilio senza limiti di orario. L’attuale decreto prevede che la consumazione al chiuso nei locali possa partire dal 1°giugno e al massimo fino alle 18. Bisogna vedere se questo termine potrà essere anticipato. Per i negozi non ci sono particolari limiti, salvo ovviamente il rispetto dei protocolli di sicurezza anche se nei festivi e prefestivi all’interno dei centri commerciali resteranno chiuse le attività ad eccezione di: farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SCUOLE– Per le scuole non ci sono differenze fra zona arancione e zona gialla. Dunque fino alla terza media è prevista la didattica integrale in presenza mentre per le superiori deve essere garantita al minimo al 70% (nella zona rossa era al 50%).

CINEMA, TEATRI E SPETTACOLI- Tornano gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club (locali di musica dal vivo, nei quali non è comunque consentita l’attività di ballo) e in altri locali o spazi, anche all’aperto. Gli spettacoli in presenza di pubblico devono svolgersi esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. Inoltre, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Dal 15 giugno potranno riprendere le fiere in presenza, mentre dal 1° luglio, in questa zona, saranno consentiti anche i convegni e i congressi.

SPORT, PISCINE E PALESTRE– Oltre allo sport individuale, potranno essere svolti gli sport di contatto purché all’aperto. L’attività sportiva di base individuale, di squadra e di contatto può essere svolta nei parchi pubblici e privati, nelle aree attrezzate all’aperto,  negli spazi all’aperto di centri e circoli sportivi, pubblici e privati. Per le piscine (sempre se all’aperto) bisogna attendere fino al prossimo 15 maggio. Per le attività al chiuso, come quelle delle palestre, bisognerà attendere il 1° giugno

Lanuovacalabria.it

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