Mar. Giu 22nd, 2021

Il Circolo Pd reputa che il Piano strutturale comunale non possa prescindere dal coinvolgimento della cittadinanza e dei professionisti del settore (ordine degli architetti, ingegneri, geologi, geometri) per eventuali contributi ed osservazioni.

La considerazione è contenuta in un comunicato stampa siglato dalle due liste , Pd di Siderno e Ripartiamo da Siderno, che supportano la candidata a sindaco Maria Teresa Fragomeni e che, chiedono ufficialmente alla Commissione straordinaria un apposito incontro per discutere sullo strumento urbanistico. ” Il Piano strutturale comunale – è detto in un comunicato – come è ben noto, innovando concettualmente il vecchio PRG (Piano Regolatore Generale), rappresenta lo strumento di pianificazione urbanistica generale che viene predisposto dal Comune sul proprio territorio, per delineare l’identità culturale, le scelte strategiche di sviluppo e per tutelarne l’integrità fisica ed ambientale. Rappresenta, in pratica, uno degli strumenti principali di cui si dovrà servire l’Ente Comune e che definirà lo sviluppo (o il mancato sviluppo) dell’economia locale per i prossimi decenni. Essendo, appunto, uno strumento essenziale per lo sviluppo del territorio, – evidenzia la nota – ecco la necessità del citato coinvolgimento di cittadinanza e professionisti del settore. “Anzi – dice la nota – gli scriventi, a tal fine, propongono la formazione di un Osservatorio Permanente composto dai rappresentanti dei vari ordini professionali, cittadini ed ambientalisti, al fine di svolgere un’attività di confronto con i tecnici incaricati del redigente piano e con la Commissione Straordinaria (Amministrazione Comunale), che potrà anche far parte, successivamente all’approvazione definitiva del PSC, dell’Ufficio di Piano. Ciò perché si ritiene che questo strumento, vista l’importanza che ricopre, non possa essere adottato “semplicemente” dalla Commissione Prefettizia, in scadenza ed ormai in proroga da quasi un anno, ma, come nella maggior parte dei Comuni italiani che si accingono ad adottare questo tipo di strumento, sia il risultato di condivisioni con i cittadini del luogo”. Poi il documento aggiunge “Sostenibilità, adattamento ai cambiamenti climatici e miglioramento della qualità dell’abitare e del lavorare sono le vere questioni che nei prossimi anni metteranno alla prova le capacità di innovazione e di governo locali e, pertanto, non si può prescindere dal discutere con la cittadinanza sidernese”.

In conclusione PD e Ripartiamo da Siderno “chiedono quindi un incontro alla Commissione straordinaria, incontro pubblico, con la più ampia partecipazione di cittadini (nel pieno rispetto delle norme anti-COVID) per condividere il più possibile indirizzi e criteri d’intervento per la programmazione e la pianificazione della gestione del patrimonio edilizio esistente e delle trasformazioni urbanistiche”. La nota del Pd arriva in vista della ormai prossima adozione del Piano Strutturale Comunale , strumento urbanistico, essenziale per lo sviluppo del territorio, che,in città, si attende da molti anni.

ARISTIDE BAVA

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