Mar. Giu 15th, 2021

Tre priorità: concorsi pubblici, stop alle convenzioni con Fincalabra e Calabria Lavoro, semplificazione e digitalizzazione

Lo ha richiamato in una nota dei giorni scorsi, il Commissario regionale della Lega, Giacomo Saccomanno, e costituisce uno dei nostri principali impegni: lavorare concretamente per la profonda ristrutturazione della burocrazia della Regione Calabria. 

Il nostro Commissario Saccomanno, parla di vera e propria “bonifica” e si tratta di una definizione appropriata.

Un bonifica che metta al centro di ogni decisione, l’accesso ai ruoli della Regione solo attraverso un regolare concorso pubblico, mutuando le semplificazioni già adottate dal Governo Draghi. I numerosi assorbimenti adottati dalla Regione Calabria negli anni recenti, hanno riempito i ranghi della burocrazia regionale con personale impreparato alle mansioni da svolgere. Su questo fronte è necessaria una radicale recisione con i comportamenti del passato. I dipendenti della Regione Calabria devono superare un regolare concorso pubblico, che non ammetta scorciatoie di nessun genere.

Un altro fronte sul quale agire è la graduale riduzione, fino all’annullamento, delle convenzioni con le quali la Regione affida attività e progetti di propria competenza, alle aziende di proprietà della Regione. Con questa prassi, Calabria Lavoro e Fincalabra sono state distolte dalla loro funzione istituzionale, assegnandole attività e progetti assolutamente distanti dalle loro finalità. Tutto ciò ha prodotto un doppio danno: da un lato è stata limitata la possibilità delle aziende di concentrarsi sulle loro “missionistituzionali” (analoghe a quelle che svolgono le aziende omologhe nelle altre regioni italiane), dall’altro hanno spogliato la Regione dalle proprie attività specifiche, che vanno svolte da personale idoneo e selezionato mediante concorso pubblico.

Una terza priorità è l’adozione di procedimenti di semplificazione e digitalizzazione dei processi e delle procedure adottate dalla Regione. In questo caso, si tratta di un problema che non riguarda solo la Calabria ma il Sistema Italia nel suo complesso, e rispetto al quale la Calabria deve mettersi al passo. Anche il Recovery Plan, che dovrà essere attuato  con tempi serrati, costituisce un’ulteriore sollecitazione ad adottare nuovi metodi di lavoro più snelli ed efficaci. La Regione si deve attrezzare per sburocratizzare le procedure, assicurando l’efficacia dei controlli.

La Lega è impegnata su questi fronti, sollecitando tutto il centrodestra a fare propria questa scelta di campo rivolta alla modernizzazione, concreta e non di facciata, dell’apparato regionale.

QUESTO QUANTO DICHIARA IN UNA NOTA STAMPA IL CONSIGLIERE REGIONALE PIETRO MOLINARO

08/05/2021                                        Comunicazione Pietro Molinaro

Tre priorità: concorsi pubblici, stop alle convenzioni con Fincalabra e Calabria Lavoro, semplificazione e digitalizzazione

Lo ha richiamato in una nota dei giorni scorsi, il Commissario regionale della Lega, Giacomo Saccomanno, e costituisce uno dei nostri principali impegni: lavorare concretamente per la profonda ristrutturazione della burocrazia della Regione Calabria. 

Il nostro Commissario Saccomanno, parla di vera e propria “bonifica” e si tratta di una definizione appropriata.

Un bonifica che metta al centro di ogni decisione, l’accesso ai ruoli della Regione solo attraverso un regolare concorso pubblico, mutuando le semplificazioni già adottate dal Governo Draghi. I numerosi assorbimenti adottati dalla Regione Calabria negli anni recenti, hanno riempito i ranghi della burocrazia regionale con personale impreparato alle mansioni da svolgere. Su questo fronte è necessaria una radicale recisione con i comportamenti del passato. I dipendenti della Regione Calabria devono superare un regolare concorso pubblico, che non ammetta scorciatoie di nessun genere.

Un altro fronte sul quale agire è la graduale riduzione, fino all’annullamento, delle convenzioni con le quali la Regione affida attività e progetti di propria competenza, alle aziende di proprietà della Regione. Con questa prassi, Calabria Lavoro e Fincalabra sono state distolte dalla loro funzione istituzionale, assegnandole attività e progetti assolutamente distanti dalle loro finalità. Tutto ciò ha prodotto un doppio danno: da un lato è stata limitata la possibilità delle aziende di concentrarsi sulle loro “missionistituzionali” (analoghe a quelle che svolgono le aziende omologhe nelle altre regioni italiane), dall’altro hanno spogliato la Regione dalle proprie attività specifiche, che vanno svolte da personale idoneo e selezionato mediante concorso pubblico.

Una terza priorità è l’adozione di procedimenti di semplificazione e digitalizzazione dei processi e delle procedure adottate dalla Regione. In questo caso, si tratta di un problema che non riguarda solo la Calabria ma il Sistema Italia nel suo complesso, e rispetto al quale la Calabria deve mettersi al passo. Anche il Recovery Plan, che dovrà essere attuato  con tempi serrati, costituisce un’ulteriore sollecitazione ad adottare nuovi metodi di lavoro più snelli ed efficaci. La Regione si deve attrezzare per sburocratizzare le procedure, assicurando l’efficacia dei controlli.

La Lega è impegnata su questi fronti, sollecitando tutto il centrodestra a fare propria questa scelta di campo rivolta alla modernizzazione, concreta e non di facciata, dell’apparato regionale.

QUESTO QUANTO DICHIARA IN UNA NOTA STAMPA IL CONSIGLIERE REGIONALE PIETRO MOLINARO

08/05/2021                                        Comunicazione Pietro Molinaro

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