Mar. Ago 16th, 2022

“Decisione inaspettata e repentina per eccellenza territorio”

“La inaspettata e repentina chiusura della sede del liceo artistico di Siderno per carenze strutturali dell’edificio è un fatto grave e che indigna”. Lo sostiene, in una nota, il consigliere regionale Raffaele Sainato. “Grave perché – prosegue Sainato – non è possibile che per tanti anni, compreso quello in corso, l’immobile sia stato tranquillamente utilizzato da studenti, docenti, personale amministrativo e tecnico e solo a pochissimi giorni dalla fine delle lezioni ci si accorga, d’improvviso, delle criticità costruttive, peraltro in un bene di recente realizzazione. Grave perché è inconcepibile assumere una decisione di questo tipo, senza offrire una soluzione alternativa valida, che non sia la didattica a distanza. Grave perché dopo roboanti e sbandierati annunci su finanziamenti in materia di edilizia scolastica, quell’edificio non è stato adeguatamente attenzionato e tutelato”. “La Città Metropolitana di Reggio e la maggioranza di sinistra che da anni la amministra – aggiunge il consigliere regionale – non possono lavarsi le mani e lasciare la scuola al suo destino. Il liceo artistico di Siderno rappresenta un eccellenza per il territorio, un imprescindibile punto di riferimento per la formazione nelle arti figurative, l’architettura, l’ambiente e la grafica e non può essere bistrattato in questo modo. Faccio appello ai consiglieri metropolitani, Pasquale Ceratti e Rudi Lizzi, affinché facciano sentire la loro voce a difesa di questa istituzione culturale e artistica e del territorio. Ma non solo, si facciano parte attiva e incisiva per comprendere, fino in fondo, le dinamiche della vicenda, chiarendo tempi e modi che hanno portato a questo drastico risvolto. Il tutto avvenga in tempi rapidissimi, perché a settembre le lezioni riprendano in modo regolare, sicuro e nella sede di Siderno”. “Dal canto mio nelle prossime ore – sottolinea ancora Sainato – prenderò contatti con l’assessore regionale all’Istruzione, Sandra Savaglio, per condividere un percorso che salvaguardi questa realtà scolastica nella sua storica collocazione a Siderno”.

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