Mar. Giu 22nd, 2021


GIORGIO METASTASIO
SIDERNO – “Non idoneo temporaneo”. “La richiameremo fra qualche giorno”. Garbo e gentilezza da parte dei sanitari e dei volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile ma impossibilitati a effettuare l’inoculazione del vaccino ai soggetti fragili e con patologie più o meno gravi in quanto l’Hub vaccinale di Siderno, ufficialmente, dispone solo del vaccino AstraZeneca così come disposto dall’ordinanza regionale n. 6/2021. La prenotazione su Siderno è comunque inevitabile in quanto la piattaforma, all’apertura delle prenotazioni, per gli over 50 e 60, non offre soluzioni alternative. Così, dopo un’ora e più di attesa, in fila distanziati opportunamente tranne l’affollamento registrato all’ingresso, una volta arrivati alla postazione medica per la compilazione del questionario anamnestico si ottiene la ricevuta di mancata somministrazione. I giorni di attesa diventano quasi un mese e stanchi di aspettare che squilli il telefono ci si ripresenta al palazzetto dello sport per avere notizie certe. Scatta però una nuova prenotazione e per ottenere la vaccinazione con Pfizer, il vaccino più indicato per i soggetti fragili, bisogna scegliere Ricadi in provincia di Vibo Valentia o Bianco, a pochi chilometri da Siderno e fuori dal proprio ambito territoriale, ma solo per il 12 luglio prossimo. In definitiva tre mesi per essere sottoposti a vaccinazione col rischio, nel frattempo, di essere contagiati. Intanto, a quanto ci è stato riferito, il vaccino Pfizer, oltre che a Bianco è inoculato presso l’ospedale di Locri, a Monasterace ma, stando ad alcune indiscrezioni, anche a Siderno ma questo sfugge al complicato sistema informatico delle prenotazioni. Nel frattempo sono in molti a chiedersi che fine hanno fatto i vaccini Pfizer destinati al centro del Palazzetto dello sport di viale Sasso Marconi e come mai tutte le prenotazioni del 21, 22 e 23 di aprile (quelle dei primi giorni beninteso) relative ai non idonei e soggetti a chiamata sono stati riprenotati e, ancora, perché è stata disattesa la tanto sperata telefonata? Resta ora da aspettare altri due mesi con la speranza che le dosi del vaccino Pfizer, indicato e richiesto per le persone con patologie gravi o con disabilità, siano effettivamente disponibili a Ricadi o a Bianco, ma anche in qualsiasi luogo, salvo, come qualcuno ha paventato, che anche in quei centri non si rischi di essere ulteriormente riprenotati ad altra data per la mancanza di dosi tornando così all’inizio del percorso per altri due mesi come nel più classico gioco dell’oca.

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