Mar. Giu 22nd, 2021
Featured Video Play Icon

Il sindaco Maria Limardo in lacrime: “Scusate, non mi commuovo facilmente. Vibo è una città bella ed è fatta di tanta bella gente”

Erano 23 le città in gara, 6 le finaliste, e alla fine – con una votazione all’unanimità – Vibo Valentia è stata nominata Capitale italiana del libro 2021, riuscendo a superare Ariano IrpinoCaltanissettaCampobassoCesena e Pontremoli. Nelle motivazioni si legge che “si è distinta per la qualità delle iniziative presentate”, tutte caratterizzate dall’obiettivo di “far entrare prepotentemente il libro nella vita delle persone, un concetto che siamo certi sarà tradotto in comportamenti virtuosi destinati a lasciare un’impronta duratura”.

Il vincitore è stato annunciato dal ministro della Cultura Dario Franceschini in un collegamento via Zoom. Commossa il sindaco Maria Limardo che non è riuscita a trattenere le lacrime: “Sono emozionata come non mai, mi scuso perchè non mi commuovo facilmente“. “Stiamo facendo un grande percorso come Amministrazione per il riscatto della nostra città – ha dichiarato – perchè è sempre stata considerata ultima nelle graduatorie, ma noi vogliamo concorrere orgogliosamente a testa alta in Italia e nel mondo, perchè Vibo è una città bella ed è fatta di tanta bella gente, che legge e che scrive, che ha una grande consapevolezza”.

“Siamo assolutamente certi – conclude Maria Limardo – che con questo incoronamento Vibo sarà portata, per una volta, agli onori della cronaca quella bella“.

SPIRLÌ: «ONORE PER LA CALABRIA»

Il presidente della Regione si congratula con il sindaco Limardo e con i cittadini: «Città baricentro di arte, cultura e letteratura»

«Esprimo tutta la mia felicità per Vibo Valentia, Capitale del libro 2021. Mi congratulo con il sindaco, Maria Limardo, e con tutti i vibonesi che, con il loro lavoro, stanno onorando una delle più antiche città della Calabria, ricca di storia e cultura».È quanto dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì.«Sono ormai anni – aggiunge – che seguo tutte le proposte artistiche e culturali di Vibo Valentia e non ho potuto fare altro che apprezzare, giorno dopo giorno, il cammino di una città ormai baricentro di arte, cultura e letteratura».«In bocca al lupo a tutti, la mia gioia si moltiplica – conclude Spirlì – proprio perché il risultato di Vibo Valentia conferma la Calabria come regione dal grande patrimonio culturale. È un onore che si aggiunge a quello di avere un’altra perla del Vibonese, Tropea, come Borgo dei borghi 2021».

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.