Gio. Lug 29th, 2021

In riforma della Sentenza del 28 Gennaio 2020, emessa in Primo grado dal Tribunale di Palmi  nei confronti di Fazzalari Maurizio che veniva assolto dall’accusa di violenza sessuale ai danni di un minorenne, la Corte di appello di Reggio Calabria, seconda sezione penale, Presieduta dalla Dott.ssa Olga Tarzia, visto il ricorso in appello promosso dal Pubblico Ministero e dalle parti civili, ha dichiarato colpevole l’imputato per il reato ascrittogli e per effetto lo condanna alla pena, ridotta per il rito, di anni tre e mesi quattro di reclusione ed al pagamento delle spese processuali dei due gradi di giudizio. Nel dispositivo della Sentenza, datata 10 Giugno 2021, i Giudici hanno inoltre condannato l’imputato al pagamento delle spese processuali dei due gradi di giudizio, quantificando inoltre il risarcimento dei danni in favore delle parti civili. A seguito della denuncia e del successivo arresto dell’imputato, in città vi era stato un protratto momento di clamore in quanto nella vicenda era stato coinvolto il parroco della Chiesa Matrice don Giuseppe Borelli per come riportato in altre testate giornalistiche lo stesso, era stato iscritto nel registro degli indagati per aver reso false informazioni, stando all’accusa, in merito a quanto avrebbe appreso nei fatti riconducibili alla  vicenda. Con l’assoluzione in Primo grado l’imputato veniva assolto e di conseguenza cadevano anche le responsabilità sollevate nei confronti del prelato che proprio in quella circostanza aveva raccolto la solidarietà del mondo pastorale e da parte della società civile. Con gli effetti dell’ultima sentenza, oltre a registrare la condanna dell’imputato, verrà rivista la pregressa posizione assunta dal prelato? A questo punto si attendono le motivazioni della Sentenza per avere maggiore chiarezza in merito. 

Redazione di Telemia

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