Mer. Dic 8th, 2021

Il pronto soccorso dell ‘ospedale di locri si ritrova senza primario.
Ancora senza soluzioni i problemi che avrebbero meritato una soluzione immediata. Mi riferisco alla gestione del nosocomio, intendendo così i vertici locali e provinciali senza distinzione di sesso e di grado di imbecillita’ e viltà.

Cosicché dopo un breve periodo di buona educazione e preparazione, presente in capo alla dottoressa Palma Romeo, a garanzia della prima utenza sanitaria, la stessa è stata costretta a gettare la spugna in seguito alla indifferenza ed inadeguatezza di chi le avrebbe dovuto garantire uomini e mezzi per lavorare con serenità.
Se c’è un medico che cerca soccorso, per ragioni organizzative e logistiche, indipendentemente dal reparto dove lavora, le cabine di regia presenti a Locri e Reggio, si attivano immediatamente per esasperare il problema ed il professionista, facendo cedere il passo alla negoziazione al ribasso in termini di qualità e competenza . Sembra una lotta impari tra i ciclopi (dirigenti) e gli umani (medici ed infermieri), posto che ancora oggi non si trovano eroi capaci di spegnere l’occhio e l’accattonaggio del primi. Se le Procure della Repubblica, di Locri e di Reggio, fossero piu attente al rapporto di cointeressenze tra mediocrità e affari, che negli ospedali nostrani trovano l’alcova naturale, senza attuare finzioni investigative, forse persone come la dottoressa Romeo troverebbero una ragione di più, per lavorare e, di farlo con il desiderio di rimanere.

Pino Mammoliti fb

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