Ven. Mag 27th, 2022
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Si è conclusa questa notte l’operazione anti-immigrazione internazionale che ha visto impegnate le unità navali del Reparto Aeronavale della Guardia di Fianaza della Calabria con sede a Vibo diretto dal comandante il Ten. Colonnello Alberto Catone. Il barcone “nave madre” , un peschereccio di grosse dimensioni, è stato intercettato da una unità aerea prima ed un elicottero dopo, bloccato nelle acque internazionali ad 80 miglia dalla costa con a bordo 7 uomini di equipaggio , scortato poi dalle motovedette della GdF, è giunto alle 21.30 di ieri sera al Porto delle Grazie di Roccella Jonica . Dopo le operazioni di ormeggio , rese difficili dal cattivo funzionamento dei motori, che sono durate più di un’ora, gli immigrati – scafisti a bordo, sono stati sottoposti a tampone e rifocillati per poi essere sottoposti a fermo di polizia con l’accusa di Immigrazione Clandestina ed altri reati affini. Il barcone condotto dagli scafisti aveva fatto trasbordare il giorno prima su una piccola imbarcazione 37 immigrati che poi sono stati tratti in salvo dalla Guardia di Finanza , poco dopo il natante è affondato. I presunti scafisti sono di nazionalità libica ed egiziana, dopo il fermo e gli interrogatori di rito saranno condotti nel Carcere di Locri a disposizione dell’autorità giudiziaria locrese che per competenza si occupa del coordinamento delle indagini.

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