Ven. Dic 3rd, 2021
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il “barchino” con a bordo 37 immigrati di nazionalità libica ed egiziana, se non fosse stato individuato da un aereo della Guardia di Finanza e poi un elicottero a 12 miglia da Roccella Jonica, sarebbe probabilmente giunto sottocosta indisturbato, sempre se non fosse affondato prima. Le Motovedette della Guardia di Finanza Aeronavale hanno condotto in salvo gli immigrati, dopo più di tre ore di navigazione, al Porto delle Grazie di Roccella Jonica. A coordinare Il reparto aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia il comandante il Ten. Colonnello Alberto Catone. Gli immigrati sono stati rifocillati e trasportati al Centro di prima accoglienza per trascorrere in sicurezza la notte. Il “barchino” ha imbarcato il carico umano da una nave madre che si trovava in acque internazionali. Il piccolo peschereccio che trasportava gli immigrati, 37 di cui 35 minori è affondato subito dopo il trasbordo. Altre imbarcazioni potrebbero essere nelle vicinanze pronte a raggiungere il lido più vicino. L’operazione antimmigrazione è ancora in corso, la Guardia di Finanza ha bloccato la nave madre nelle acque internazionali, un grande peschereccio che giungerà scortato con gli scafisti fermati, questa sera alle circa 22.00 al porto di Roccella Jonica. GM redazione@telemia.it

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