Ven. Set 24th, 2021
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Grazie all’istituto nazionale azzurro, fondato e presieduto dal medico e cavaliere Lorenzo Festicini, che ha organizzato l’evento, e grazie alla disponibilità del parroco di Caulonia Superiore, don Magnoli, l’antica e preziosa  chiesa matrice del centro storico ha ospitato, ieri, il cardinale Robert Sarah. Proprio per l’eccezionale avvenimento, ieri, a Caulonia, c’erano i vertici dell’I.N.A. (istituto nazionale azzurro), dal citato presidente, al vice presidente, il medico e cavaliere Antonello Faraone, al consigliere del presidente ed assistente spirituale nazionale, monsignor Giulio Cerchietti (tra l’altro Officiale della Congregazione per i Vescovi della Santa Sede , responsabile Ufficio Internazionale Ordinariati Militari), al segretario nazionale, il cavaliere Ercole Sansalone. Quest’ultimo, con a fianco l’inseparabile e attivissima figlia Erika, si è prodigato, meticolosamente, nella organizzazione minuziosa di ogni aspetto della  riuscita cerimonia che ha richiamato molti fedeli del luogo e anche del comprensorio vicino. Del resto, il settantaseienne cardinale e arcivescovo guineano, Prefetto emerito della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, presidente Consulta Generale Sacerdotale dell’Istituto Nazionale Azzurro,  convinto difensore della tradizione liturgica e dottrinale della Santa Chiesa, ha molti estimatori nel mondo cattolico. Ad accogliere il cardinale, a piazza Mese, dove è ubicata la Chiesa Matrice, c’era il vescovo della Diocesi di Locri – Gerace, monsignor Francesco Oliva, che si è soffermato, con il cardinale, in un colloquio privato, molto cordiale. Ad applaudire il cardinale, all’arrivo, anche i maestri e gli atleti dell’Accademia Arti Marziali, fondata e diretta dal maestro Giuseppe Cavallo, che hanno svolto una dimostrazione nell’ambito di un progetto sociale. Il principe della Chiesa, che sta promuovendo una raccolta di fondi per la realizzazione di pozzi, scuole, ospedali e altre strutture fondamentali, nei Paesi Africani, con il supporto dell’I.N.A., ha speso parole di apprezzamento, per i convenuti, assicurando la propria preghiera costante per i bisogni della bella terra cauloniese, di cui si è sentito e detto “parte integrante”. Molto noto per le sue coraggiose posizioni a difesa della dottrina di Gesù Cristo, il cardinale Sarah ritiene che la Chiesa e i suoi pastori dovrebbero proporre coraggiosamente l’ideale cristiano corrispondente alla dottrina morale cattolica e non annacquarla, nascondendo la verità per attirare i giovani nel seno della Chiesa. Secondo il cardinale, infatti, i giovani sono caratterizzati da un idealismo e alte finalità non solo per ambizioni personali e professionali, ma anche nei confronti della «giustizia, trasparenza nella lotta alla corruzione e nel rispetto della dignità umana, la cui sottovalutazione e mancata promozione sono una grave mancanza di rispetto nei loro confronti, che preclude le porte della loro crescita, maturazione e santità, privando la società della risorsa più preziosa per il suo futuro. Una figura straordinaria, dunque, della Chiesa Universale, in un ambito straordinario qual è quella dell’INA guidata dal cavaliere Festicini. .  

NELLA FOTO DI COPERTINA I VERTICI DELL’ISTITUTO NAZIONALE AZZURRO E IL CARDINALE

iL PRESIDENTE FESTICINI CON IL PAPA
Il vescovo Oliva accoglie il cardinale Sarah
Il cardinale, accolto dai ragazzi dell’Accademia, in piazza, saluta il maestro Cavallo
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