Sab. Ago 13th, 2022
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Progettavano di rapire il sindaco di Scilla per ottenere la concessione di un tratto di spiaggia gli esponenti del gruppo criminale arrestati stamane dai Carabinieri nel Reggino nell’ambito dell’operazione Lampetra. E’ quanto emerge dagli atti dell’indagine dell’Arma che stamani ha portato all’esecuzione di 19 arresti. In particolare, Carmelo Cimarosa in un’intercettazione, registrata dai carabinieri il 3 aprile 2020, ha affermato: “Gli apri subito lo sportello ah, con i cappucci e lo mettiamo in macchina, cammina! E lo saliamo a Melia. Là ho presentato la domanda, se non la fai una botta in testa la prossima volta ed è finito il film! E ci facciamo dare qualcosa in spiaggia”.

“Pressioni sul sindaco non ancora eletto”

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, l’indagato, dialogando con un interlocutore non identificato, programmava le pressioni da esercitare nei confronti del nuovo sindaco di Scilla, Pasqualino Ciccone, al fine di ottenere indebite concessioni per lo sfruttamento della spiaggia. Una circostanza ritenuta ancora più “allarmante” dagli inquirenti è che, all’epoca della conversazione, Ciccone non era stato ancora eletto, in quanto le elezioni comunali si sarebbero celebrate il 20 e 21 settembre “e tuttavia – scrivono gli investigatori – Cimarosa riteneva certa l’elezione di quest’ultimo”.

“Una cosca di ‘ndrangheta a tutto tondo”

In conferenza stampa, il procuratore capo di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, ha definito i Nasone-Gaietti “una cosca di ‘ndrangheta a tutto tondo”, con interessi sul fronte del controllo del territorio e nello spaccio di droga, la propria fonte di guadagno principale, “che controllava in tutta Scilla e zone vicine”. Un occhio era rivolto anche a “possibilità di concessioni da parte della Pubblica Amministrazione e l’imposizione del pizzo per lavori che man mano venivano monitorati in corso di svolgimento”, ha spiegato il magistrato. In particolare, ha rivelato il procuratore Bombardieri, dalle indagini è emerso che a una persona erano state date indicazioni “di girare nel territorio del comune e verificare se ci sono lavori, vedere se fanno strade, che poi arriviamo noi”.

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