Mer. Dic 7th, 2022


Dall’alba di oggi – il provvedimento è entrato in vigore alle 5 di stamane – Sant’Agata del Bianco, 582 anime alle pendici dell’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria è blindato. Situazione del tutto inedita per un comune che il 3 e 4 ottobre dovrà tornare alle urne per le elezioni amministrative finito in “zona rossa” (assieme alla limitrofa Caraffa del Bianco), in ragione della crescita repentina di casi di infezione da covid 19. E’ preoccupato e non lo nasconde il sindaco Domenico Stranieri, vaccinato e in possesso di green pass, ma tappato in casa “per senso di responsabilità” verso i suoi concittadini dopo che sono emersi 13 casi confermati attivi, dei quali più del 60% registratisi nelle ultime 24 ore, su una popolazione di poco meno di 600 abitanti. “Un problema – ammette Stranieri – non solo sul piano sanitario ma anche per quanto riguarda l’aspetto amministrativo. La macchina elettorale era in moto. Sono stati programmati incontri con cittadini e candidati e tra pochi giorni ci sono adempimenti come la presentazione delle liste. Invece…”. Ma cosa è successo? “Da quello che abbiamo potuto ricostruire, il focolaio sarebbe partito tra i giovani e poi si è diffuso. Appena abbiamo avuto modo di constatare l’aumento dei contagi, in passato sempre molto ridotti, tra l’altro il nostro è stato uno dei primi comuni in Calabria ad adottare la scheda di accesso, abbiamo subito provveduto ad adottare dei provvedimenti drastici e anche impopolari. Abbiamo chiuso piazze, annullato eventi pubblici e tornei sportivi”. Sant’Agata è il comune che ha dato i natali allo scrittore Saverio Strati, Premio Campiello nel 1977 con ‘Il Selvaggio di Santa Venere’ e autore di altri straordinari romanzi frutto anche della sua esperienza di emigrato. Ogni anno qui si organizza un festival “Stratificazioni”, uno spazio originale con la presenza di intellettuali e artisti della scena nazionale pensato per valorizzare e armonizzate l’opera dello scrittore e le bellezze naturalistiche della montagna aspromontana. “A metà agosto, proprio per l’aumento dei contagi – aggiunge con una punta di amarezza il sindaco – abbiamo dovuto annullare l’edizione di quest’anno. Cosa fare? Certo, il problema non si può affrontare singolarmente, è necessario che l’approccio sia territoriale e che si agisca in maniera uniforme”. Da stamane, intanto, è in “zona rossa” anche Caraffa del Bianco, il cui centro urbano si collega senza soluzione di continuità ed è interconnesso a quello di Sant’Agata. E in questo altrettanto minuscolo comune la situazione sembra anche più complicata per la maggiore incidenza di positivi: i casi confermati attivi, infatti, sono 19 dei quali più del 63% registratisi nelle ultime 24 ore, su una popolazione di soli 478 abitanti. (ANSA).

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