Ven. Set 24th, 2021
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CRISI IDRICA
Persiste ancora la carenza idrica nel paese nonostante sia stata attivata la sospensione dell’erogazione notturna. Nei giorni scorsi abbiamo avviato una serie di attività per accertare le cause di tale problema. Abbiamo infatti verificato alcuni utilizzi impropri dell’acqua potabile e altri accertamenti saranno eseguiti a partire da domani.

Per tale problematica è stata immediatamente interessata la Sorical, che ha in gestione il servizio idrico regionale, la quale ha provveduto a incrementare la portata con immissione di altri tre litri di acqua al secondo oltre i sette già forniti sui bacini di Bivongi. Il pozzo artesiano comunale di Argalia fornisce regolarmente cinque litri d’acqua al secondo ma, purtroppo l’acqua continua a non bastare. È stato anche ispezionato l’intera rete comunale con scarsi risultati per eventuali perdite. Laddove accertate sono state prontamente riparate.

Da parte Sorical, tuttavia, sono state riscontrate alcune avarie lungo l’ adduttrice principale dell’acquedotto che rifornisce l’utenza di Bivongi, Pazzano e Stilo da Marmarico.
Lunedì si continuerà a lavorare per superare l’emergenza in atto. Contemporaneamente scriveremo al Prefetto per dichiarare lo STATO DI EMERGENZA IDRICA con probabile STATO DI EMERGENZA SANITARIA.
Che cosa stia succedendo al nostro acquedotto ancora non è chiaro. Pertanto anche in queste ore si verificheranno disagi a causa della mancanza d’acqua precisando, comunque, che non si tratta di un disfunzioni imputabili alla gestione comunale. Il Comune ha fatto e sta facendo tutto quello che è nelle possibilità e nelle proprie prerogative.

La cittadinanza, a breve, sarà comunque informata sugli sviluppi e sulle eventuali problematiche insorte e soluzioni adottate anche con il supporto dell’Ing. Giulio Gangemi, responsabile di zona della Sorical, che sta seguendo costantemente l’evolversi della grave situazione.
Quello che chiediamo, pur comprendendo la rabbia e l’intollerante fraseggio sui media che offende il paese e i suoi abitanti, è di avere pazienza perché non si tratta di un fatto limitato solo a Bivongi ma oramai a tutto l’ambito territoriale calabrese che pur se è una regione ricca di acqua non riesce a garantire il fabbisogno h24 di acqua potabile.

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