Dom. Giu 26th, 2022

Graziano, sua scelta testimonia che è l’unica possibilità

di Raffaella Silvestro

Il tentativo di unire il campo del centrosinistra

calabrese si sta rendendo difficile a causa

di spinte egoistiche che ne stanno ostacolando la realizzazione.

In queste ore si sta lavorando incessantemente per favorire tale

processo, al fine di unire tutti coloro che si oppongono al

dannoso ticket Spirlì-Occhiuto, ma si ha la chiara percezione

che stiano prevalendo ragioni che poco hanno a che fare con il

destino dei calabresi e molto con i destini personali. La mia

scelta vuole dare una mano a unire le forze per battere il

centrodestra”. Così il consigliere regionale Giuseppe Aieta, a

margine di una riunione con gli amministratori tenutasi ieri.

L’incontro, tenutosi a Lamezia Terme con il commissario del

Partito Democratico Stefano Graziano, è scritto in una nota, “è

servito a mettere a fuoco obiettivi programmatici, su cui si è

registrata una piena condivisione politica. Giuseppe Aieta ha

preso parte alla riunione, unitamente ai sindaci e agli

amministratori della provincia di Cosenza, con la condivisione

del commissario della federazione di Cosenza e responsabile

nazionale Enti Locali del PD Francesco Boccia, esprimendo la

piena disponibilità a lavorare per il progetto del

centrosinistra, in particolare del Pd, e della candidata a

Presidente della Regione Calabria, Amalia Bruni, partendo dal

pieno riconoscimento della funzione e del ruolo fondamentale

degli amministratori locali”.

“In questo quadro – afferma Aieta – appare evidente che le

spinte populistiche siano incompatibili con la cultura

riformista del governo del territorio e servano solo a dare

fiato ad una idea rozza e confusa di gestione del potere che è

propria del centrodestra calabrese. Pertanto, non resta che dare

fondo a tutte le nostre energie volitive al fine di rafforzare

la rete di amministratori, dirigenti politici, cittadini che non

si rassegnano ad un governo a trazione leghista in Calabria. Su

queste basi si è richiesto ad Amalia Bruni, candidata del

centrosinistra calabrese, di privilegiare il rapporto con i

sindaci e gli amministratori locali che rappresentano la vera

ossatura democratica della nostra regione, a lei si è rivolto

l’invito a convocare una riunione degli amministratori

riformisti per mettere in campo un’azione, in linea con quella

già vissuta durante la recente gestione del centrosinistra alla

Regione, nella quale i Municipi sono stati i veri protagonisti

dell’azione di governo. Su questa prospettiva – conclude il

consigliere – si è raccolta la piena adesione del Partito

Democratico per costituire sin da subito un coordinamento della

rete dei sindaci e degli amministratori con l’obiettivo di

scrivere la parte del programma relativa ai rapporti tra Regione

e Comuni, in riferimento alla gestione dei servizi di acqua e

rifiuti e alla piena affermazione del diritto alla salute e

all’istruzione”.

“La condivisione del progetto politico del centrosinistra e

del Partito Democratico da parte del consigliere Aieta – afferma

Graziano – conferma la sua capacità di riconoscere gli interessi

della comunità e di anteporli ad ogni posizione personale. La

Calabria non può rimanere nelle mani del duo Spirlì-Occhiuto e

la coalizione di centrosinistra guidata da Amalia Bruni è

l’unica che può contrastarlo, Giuseppe Aieta lo ha compreso ed

ha sposato questa causa con l’obiettivo di dare ai calabresi una

opportunità di riscatto. Rifletta chi ha scelto di stare fuori

dalla nostra coalizione, c’è ancora tempo per rafforzare il

programma ed il progetto politico. Insieme ed uniti possiamo

battere questa destra ambigua ed arruffona”.

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