Gio. Giu 30th, 2022

‘Falso che imbarchiamo ex inquisiti ‘ndrine, liste a Antimafia’

di Raffaella Silvestro

   

Sconcertanti le parole di Salvatore Borsellino nei

confronti della Lega e,

conseguentemente, del Commissario regionale che sta procedendo,

dal febbraio 2021, alla ricostruzione del partito. Non è

assolutamente vero che la ‘Lega in Calabria imbarca ex inquisiti

per ‘ndrangheta’”. E’ quanto si legge in una nota della Lega

della Calabria guidata dal commissario regionale Giacomo

Francesco Saccomanno. Il riferimento è a quanto sostenuto in una

intervista al Fatto Quotidiano dal fratello del magistrato

ucciso.

“È notorio – afferma Saccomanno – che il partito ha chiesto,

appena mi sono insediato, che si procedesse alla bonifica delle

liste e poi ha proceduto alla trasmissione di queste alla

Commissione antimafia per una ulteriore verifica. La Lega ha

acquisito la disponibilità dei possibili candidati, chiedendo un

curriculum e i certificati penale, carichi pendenti e 335

c.p.p., al fine di poter controllare l’assenza di condizioni

pregiudiziali. Stesso percorso per i referenti locali nominati.

Ed allora appare veramente inquietante quanto affermato da

Salvatore Borsellino che, probabilmente, avrà avuto informazioni

errate, anche se coperte da un minimo di riservatezza,

trattandosi di dati sensibili, con possibili, anche,

responsabilità sia civili che penali. In ogni caso, essendo

certi della sua buona fede, la Lega dichiara di essere a

disposizione dello stesso per un confronto, anche privato, per

la eliminazione, se ci fosse qualche anomalia, di qualche

persona non all’altezza. Nessun dubbio vi può essere, comunque,

che la Lega ha posto una barriera invalicabile alla ‘ndrangheta

e che farà di tutto per allontanare i criminali dalla politica,

dall’imprenditoria, dalla società. Una battaglia posta alla base

dell’azione politica che non vedrà mai delle crepe, ma soltanto

uno scopo fondamentale: la pulizia da ogni forma di malaffare.

Noi ci siamo battuti ed abbiamo ottenuto un grande risultato:

non far candidare persone discusse e che sono incandidabili,

anche solo sotto l’aspetto morale. In tantissimi anni di vecchia

politica mai nessuno ha chiesto ed ottenuto una verifica seria

sulle liste. Questo è accaduto oggi grazie all’azione della

Lega. Non parole ma fatti”.

“Si rimane quindi esterrefatti – conclude Saccomanno – nel

leggere quanto affermato da Salvatore Borsellino pur avendo la

consapevolezza che forse ha ottenuto informazioni errate. In

ogni caso, resta il fatto incontestabile che la Lega ha

trasmesso le proprie liste per il controllo, nel mentre il PD

nulla di ciò ha fatto. Perché?”.

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