Sab. Giu 25th, 2022

Agenas, sono Calabria, Marche, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta

di Raffaella Silvestro

        

Resta stabile al 4%, a livello nazionale, il tasso di occupazione dei posti letto da parte di

pazienti affetti da Covid-19 nei reparti ospedalieri di malattie

infettive, medicina interna e pneumologia, rispetto al totale di

quelli disponibili. Sono 5, tuttavia, le regioni che vedono un

aumento giornaliero: Calabria (+1%), Marche (+1%), Toscana

(+1%), Umbria (+1%) e Valle d’Aosta (+2%). E’ quanto mostra il

monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari

regionali (Agenas), che confronta i dati del 4 agosto rispetto a

quelli del 3.

Sono ancora le regioni del centro Sud quelle che vedono un

maggior peso del Covid nei reparti, in particolare la Sicilia,

con un tasso di occupazione dell’11%, seguita da Calabria (10%),

Basilicata, Campania e Lazio (6%). Nessuna però supera la soglia

di saturazione del 15%, indicata come uno dei nuovi parametri

principali per il cambio di colore delle regioni e

l’introduzioni delle conseguenti maggiori restrizioni.

Per i ricoveri Covid in area medica 'non critica', questa

nel dettaglio, la situazione regione per regione: Abruzzo (3%),

Basilicata (6%), Calabria (10%, con il +1%), Campania (6%),

Emilia Romagna (4%), Friuli Venezia Giulia (2%), Lazio (6%),

Liguria (2%), Lombardia (4%), Marche (4%, +1%), Molise (1%),

Bolzano (2%), Trento (2%), Piemonte (1%), Puglia (3%), Sardegna

(5%), Sicilia (11%), Toscana (4%, con il +1%), Umbria (3%, con

il +1%), Valle d’Aosta (6%, con il +2%) e Veneto (2%).

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