Ven. Set 24th, 2021

La finestra utile per la data delle elezioni regionali va dal 15 settembre al 15 ottobre e sono in molti a ritenere che le elezioni saranno fissate per il 10 e 11 ottobre. Almeno questo sembra l’orientamento del presidente Spirlì avvalorato dalle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni. Se tant’é nella stessa data si dovrebbe votare anche per le elezioni amministrative di Siderno e per quelle degli altri comuni sciolti anzitempo che, a causa delle limitazioni imposte dal Covid , sono state più volte oggetto di slittamenti.

Appare verosimile, infatti, che le elezioni vengano accorpate anche perchè la stessa finestra dal 15 settembre al 15 ottobre era indicata nel decreto con cui sono state annullate le elezioni nei comuni interessati. E’ chiaro, dunque, che, adesso, per partiti e movimenti politici di Siderno è tempo di fare le scelte definitiva perchè, dal momento in cui sono state annullate le elezioni previste inizialmente,a suo tempo, per il novembre scorso e, poi, slittate ancora dall’altra data che doveva essere fissata entro il 31 marzo 2021, qualcosa è cambiato. A novembre, come è noto erano state presentate le liste di cinque candidati a sindaco, Stefano Archinà, Domenico Barranca, Antonio Cutugno, Maria Teresa Fragomeni e Antonio Sgambelluri, con 12 liste e 190 candidati al consiglio comunale.

Tra i competitori mancava una parte importante della politica locale, quella che faceva , e riteniamo fa ancora, capo all’ex sindaco Pietro Fuda. Il tutto perchè sino all’ultimo Fuda ha tenuto in piedi la sua possibile candidatura approvata da tutta l’ex maggioranza ma poi, proprio nel momento di ufficializzarla ha fatto il classico passo indietro probabilmente per motivi di opportunità a causa di possibili impedimenti di carattere legale. Il tempo per una candidatura alternativa per il suo “gruppo” era troppo breve e i leader della coalizione, tra i quali anche l’ex sindaco Domenico Panetta, gli ex assessori Gianni Lanzafame e Ercole Macrì, l’ex capogruppo del consiglio comunale Paolo Fragomeni e l’ex vicesindaco Anna Romeo non hanno ritenuto ci fossero le condizioni per una immediata candidatura vincente che potesse sostituire Pietro Fuda.Logico ritenere, dunque, che l’ex maggioranza, adesso, rientrerà in gioco anche perchè non sono mancati i segni di questa volontà con alcuni tentativi di raccordare le forze del centrosinistra iniziati ma non conclusi positivamente. Non è da escludere, dunque, che ci sarà una ulteriore candidatura a sindaco supportata da questa coalizione che, sul piano elettorale, se non ci saranno abbandoni di sostanza, sarà anche molto forte. E questo è certamente il fatto “nuovo” più importante che caratterizzerà le elezioni amministrative. Per il resto rimangono scontate le candidature di Maria Teresa Fragomeni per il Pd, Domenico Barranca per il centro destra , Antonio Sgambelluri per i Comunisti sidernesi, Antonio Cutugno per la lista civica ” Noi per Siderno” che in quest’ultimo periodo sono sembrati abbastanza partecipativi nell’attività amministrativa cittadina.

Qualche dubbio sembra esserci, invece, per il movimento “InpiediperSiderno” che aveva presentato la sua lista con candidato a sindaco Stefano Archinà ma che, strada facendo, ha perso qualche suo pezzo e, probabilmente, deve, adesso, rinserrare le sue fila e decidere il da farsi. Ad ogni buon conto, adesso, il tempo comincia ad essere abbastanza stretto e, quindi, i giochi si devono chiudere al più presto. Vedremo.

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