Mar. Ott 19th, 2021

di Raffaella Silvestro

        

E ai delusi della Politica quella dei proclami, degli slogan, delle promesse mai mantenute,

che vogliamo parlare”. Lo afferma Serena Anghelone, capolista

della Circoscrizione Sud di “Coraggio Italia”.

“C’è una grande attenzione verso la Calabria – prosegue

Anghelone – e non certo per motivi elettorali, ma piuttosto per

la convinzione, ormai diffusa, che parlare di crescita, di

sviluppo del Paese, implica il coinvolgimento del Mezzogiorno, e

ovviamente, della nostra regione. Coraggio Italia sta

raccogliendo consensi, adesioni, partecipazione, nella regione,

e meglio che in altri territori, a Reggio Calabria. Questo

significa che la nostra proposta funziona. Quella di una

politica ‘diffusa’, che parte dal basso, ma che è in grado di

guardare oltre, mettendo insieme le necessità del Paese, per uno

sviluppo armonico di tutto il territorio nazionale, e le

peculiarità finora inespresse di una Regione nella quale c’è

gente volenterosa, competente e ambiziosa, nel significato più

bello del termine”. “Quella stessa gente – sostiene la candidata

  • che, come ha detto il nostro leader nazionale Luigi Brugnano,

si alza al mattino presto e va a lavorare: gente pratica e

positiva. Persone che hanno sostenuto negli anni diversi partiti

e movimenti, ma sono rimasti delusi per le risposte mai

arrivate, per l’indifferenza manifestata verso il Sud e la

Calabria. Vogliamo voltare pagina e lo faremo con i nostri

candidati, con le nostre idee, con la nostra volontà”.

***”L’imprenditore vibonese Giuseppe Masciari, storica figura

dell’antimafia meridionale e nazionale del Paese, questa sera

interverrà a Cinquefrondi per sostenere la candidatura a

governatore di Luigi de Magistris nell’ambito dell’iniziativa

organizzata alle 19 al Parco Peppino Impastato da Michele Conia,

sindaco del Paese e coordinatore della coalizione

civico-popolare che fa riferimento al Sindaco uscente di

Napoli”. E’ quanto si afferma in un comunicato degli Amici di

Pino Masciari. “Pioniere dei testimoni di giustizia – scritto

nel comunicato – Masciari denunciò negli anni Novanta la fitta

rete di interessi masso-‘ndranghetisti che insistevano su

quattro province calabresi: una ragnatela di affari che

alimentava il sistema massomafioso, dal livello militare a

quello proprio della borghesia mafiosa: politici, colletti

bianchi, giudici”. “La Calabria è il cuore della Questione

Meridionale – afferma Pino Masciari – questione che non è

derubricabile all’ambito della mera rivendicazione di servizi, a

partire, ad esempio, dalla condizione deficitaria dei trasporti

e della sanità regionali. In Calabria esiste un legame organico

tra segmenti della borghesia delle professioni e criminalità

organizzata che trova la sua sintesi nelle procedure di

selezione di un ceto politico compromesso e impresentabile con

la sola funzione di drenare illegalmente risorse pubbliche per

alimentare una società del ricatto e dell’inginocchiatoio”.

***”Le vittorie hanno sempre tanti, tanti padri. E gli episodi

brutti? Gli eventi che rappresentano una sconfitta per tutta la

società? Oltre trenta operatori commerciali attivi al Centro

agroalimentare di Mortara di Pellaro da ben dieci anni sono

ingiustamente “marchiati” come commercianti abusivi. Svolgono la

loro attività fra mille carenze igieniche, sanitarie, logistiche

e di servizi in quello che Mimmo Agliarà, presidente della

cooperativa ‘Ora’ che li riunisce, giustamente definisce da

sempre un ‘non-mercato'”. Lo sostiene Nino Gullì candidato di Fi

nella circoscrizione Sud. “La cosa incredibile è che il Centro

agroalimentare è una delle più brucianti ‘incompiute’ del

territorio metropolitano di Reggio. E lo è da 32 anni. Da

quando, cioè, insieme ad altre realizzazioni come il mattatoio,

il canile comunale e il deposito dell’Atam, diede corpo alla più

importante scheda progettuale del ‘decreto Reggio’: il Centro

integrato di Mortara di Pellaro. I commercianti dell’ortofrutta

attivi a Mortara vorrebbero solo poter svolgere il proprio

lavoro in maniera regolare. Il nostro impegno per sanare questa

ferita non mancherà: saremo sempre vicini a chi vuol solo

lavorare onestamente, pagando le tasse, versando il contributo

richiesto per gli spazi in cui praticare la propria attività

commerciale”.

***”L’incredibile vicenda, finita davanti all’autorità

giudiziaria, relativa alla discarica di Scala Coeli, sorta

all’interno della Bio – Valle del Nicà, oasi naturalistica ricca

di corsi d’acqua, centro agricolo di diversi paesi, zona di

pregio, dove abbondano culture Biologiche, Dop, Igp e

allevamenti di bovino podolico, ci dice che la gestione dei

rifiuti deve rapportarsi con interessi pubblici,

costituzionalmente garantiti, quali: la salubrità dell’ambiente,

l’economia del territorio”. A dirlo è Davide Tavernise,

candidato alle regionali per il M5S. “Il monito arriva anche dal

Parlamento Europeo – aggiunge Tavernise – per cui il semplice

smaltimento in discarica dei rifiuti, rappresenta, il metodo più

economico per gli enti pubblici, più remunerativo per i privati

ma più costoso per i cittadini, incidendo direttamente sulla

loro vita e sulla loro economia. Perché in Calabria da decenni

viviamo l’emergenza rifiuti e l’emergenza sanità? Perché abbiamo

una classe politica incapace, rispetto al resto del Paese?

Perché le nostre istituzioni piegano l’interesse collettivo a

quello privato? Qualunque sia la risposta il 5 ottobre sarò con

ancora più forza accanto agli ultimi”.

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