Mar. Ott 19th, 2021

di Raffaella Silvestro

A pochi giorni della tornata elettorale che designerà il Consiglio Regionale e la nuova guida

della Regione, l’UGL Calabria ha deciso di rivolgersi,

direttamente e in maniera pubblica, a Voi candidati al ruolo di

Presidente e per conoscenza al primo Ministro non per fare la

solita, triste lista della spesa delle cose che non funzionano,

ma per delineare un’esigenza dalla quale non si può prescindere

se vogliamo che la nostra, meravigliosa, terra non sia relegata

al ruolo di ultima tra le ultime”. Lo scrivono il segretario

dell’Ugl Calabria Ornella Cuzzupi e il Direttivo confederale

Calabria in una lettera aperta ai candidati per la Presidenza

della Regione e al premier Mario Draghi.

“In primo luogo – prosegue la lettera – occorre che la

politica, in ogni suo aspetto, prenda atto che il tempo del

tergiversare e degli interessi di parte è finito. Il perdurare

di soluzioni tampone, di prospettive vuote e di parole prive di

contenuti conduce solo verso il baratro. La nostra regione non

può attendere oltre, occorre un deciso cambio di passo e la

concretezza del fare. L’alternativa è il disastro, il definitivo

abbandono di ogni speranza. La terra calabra è stata depredata,

violentata, sfruttata. Certo le buone intenzioni non sono

mancate, ma troppo, troppo spesso la realtà è stata celata sotto

una coltre d’ipocrisia e una nebbia d’interessi. Sanità, lavoro,

legalità, valorizzazione dei territori, turismo sono termini che

possiamo riempire di mirabolanti visioni. Questo non serve alla

Calabria. Occorre un bagno di umiltà, concretezza e realismo. E

senza perdere ulteriore tempo! I buoni propositi diventino, con

urgenza, fatti. Il Pnrr è l’ennesima occasione da non perdere, e

ciò significa che chiunque di voi guiderà la regione sarà, in

larga parte, il responsabile della riuscita o del fallimento di

una tale opportunità. L’Ugl Calabria crede che il cambiamento

non sia una chimera. E qui ci rivolgiamo anche al Primo

Ministro, si faccia di tutto affinché la storia, le tradizioni,

la nostra gente non siano ancora una volta avvilite. Occorre

rimboccarsi le maniche ed esser concreti e realistici, questo vi

chiediamo. La nostra organizzazione ha più volte delineato la

necessità per la Calabria di un ‘Progetto Unico d’Intervento’.

Una pianificazione che realizzi in breve tempo le condizioni per

la valorizzazione dei territori. Si definiscano, in maniera

precisa, gli interventi a supporto delle piccole e medie

imprese; si dia spazio all’imprenditorialità che crea lavoro;

sia garantito un ordine pubblico che dia forza agli

investimenti, alla rinascita del turismo, alla credibilità di un

sistema burocratico troppo pesante per esser funzionale. E poi

si determinino i tempi per gli adeguamenti infrastrutturali e di

edilizia; si creino i presupposti per una Sanità funzionale e

sociale che non metta le persone in lista in base al portafoglio

o alle conoscenze. Queste sono le cose da fare e tutti possiamo,

in un modo o nell’altro condividerle, ma l’esigenza vera è

quella di far presto e dar consistenza alle parole. Per questo

motivo, l’Ugl Calabria propone un’Intesa per la Calabria che

determini tempi precisi delle azioni da attuare e la definizione

del perimetro di quello che ci piace chiamare Progetto Unico

d’Intervento. Un’intesa che vada oltre gli schieramenti, gli

interessi di parte e metta la Calabria e i calabresi al centro

del progetto. Sia questa la stella polare da seguire, sia questo

il percorso sul quale procedere”.

“Adesso – conclude l’Ugl – tocca a voi dimostrare come oltre

alle passerelle elettorali vi sono responsabilità, coraggio e

concretezza. Da parte nostra saremo parte attiva affinché le

prospettive tracciate si realizzino e lo faremo, come al solito,

pubblicamente, senza nulla nascondere, offrendo il nostro

contributo privo di pregiudizi e preconcetti di sorta”.

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