Ven. Lug 1st, 2022

di Raffaella Silvestro

Sono Orlando Sofio di Novi Ligure e Marianna Grutteria di Serravalle Scrivia i due soggetti

destinatari di un provvedimento di confisca, per un valore di

circa 2 milioni di euro, emesso dalla sezione Misure di

prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della

Direzione distrettuale antimafia guidata dal procuratore

Giovanni Bombardieri e dall’aggiunto Gaetano Paci.

Entrambi di origine calabrese sono stati condannati nel luglio

2020 per associazione a delinquere semplice nel processo

“Alchemia”: 5 anni e 3 mesi di carcere sono stati inflitti a

Sofio dal Tribunale di Palmi che ha condannato, invece,

Grutteria a 3 anni di reclusione. I pm, però, hanno fatto

appello perché nell’ambito dell’inchiesta, secondo la Dda, i due

imputati dovrebbero essere condannati per associazione mafiosa

perché ritenuti intranei alle cosche Raso-Gullace-Albanese e

Gagliostro-Parrello.

Sofio infatti, avrebbe gestito le imprese riconducibili alle

consorterie mafiose ed era considerato dalla Dia

l’accompagnatore e “telefonista” del boss Carmelo “Nino”

Gullace, mentre la Grutteria sarebbe stata, secondo gli

inquirenti, a completa disposizione delle cosche di Palmi.

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