Mer. Dic 1st, 2021

Secondo accertamenti carabinieri Forestale erano marijuana

Oltre 900 piante di canapa

sono state sequestrate e distrutte dai carabinieri delle

stazioni Forestale di Lamezia Terme e di Nocera Terinese a

conclusione di specifici controlli su una coltivazione di canapa

industriale nel comune di Lamezia Terme in località Persicara.

Secondo gli accertamenti, i parametri che ne consentivano la

coltivazione erano notevolmente superiori e tali da catalogarla

come marijuana.

In particolare, i militari hanno eseguito un controllo in un

appezzamento di terreno privato soggetto a vincolo

paesaggistico-ambientale dichiarato di notevole interesse

pubblico, in cui erano state messe a dimora circa 1500 piantine

presumibilmente di cannabis sativa industriale da parte di un

imprenditore agricolo. Visionata la documentazione disponibile,

i carabinieri hanno prelevato dei campioni di materiale vegetale

per le successiva analisi quali-quantitative al Lass, il

laboratorio analisi sostanze stupefacenti, dei Carabinieri di

Vibo Valentia. Dagli esiti è risultato, secondo gli

investigatori, che le piantine di cannabis avevano una

concentrazione altissima di THC, tale da poterle considerare

vera e propria sostanza stupefacente del tipo marijuana pura. I

carabinieri hanno quindi sequestrato più di 900 piante di

cannabis, circa 1.700 grammi di cannabis già essiccata e al

sequestro dell’intera superficie utilizzata per la coltivazione

estesa circa 5.500 metri quadri.

Le piante sono state distrutte sul posto l’imprenditore

agricolo e un bracciante sono stati denunciati per coltivazione

illegale di sostanza stupefacente.

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