Gio. Giu 30th, 2022

Il Vescovo di Locri Gerace Mons. Francesco Oliva quest’anno riceverà ll Premio Nazionale Paolo Borsellino, che da 25 anni intende testimoniare ammirazione, gratitudine ed affetto a tutte quelle Personalità che si contraddistinguono per il loro impegno sociale e civile ed offrono un’azione significativa contro ogni forma di potere mafioso e contro ogni forma d’ingiustizia e di violenza.
Il grande successo riscosso quest’anno dal Premio Borsellino, che mai ha avuto un numero così grande di adesioni di scuole medie e superiori, ha convinto gli organizzatori di quanto sia vero che “gli uomini passano, ma le idee restano e camminano sulle gambe di altri uomini.”
Grazie al protagonismo di istituzioni sensibili, associazioni, giovani, e di appassionati educatori e testimoni, la memoria della disumana sequela criminale delle stragi è infatti iscritta con tratti forti nella storia della Repubblica e fa parte del nostro stesso senso civico e oggi la cosa più importante che si possa fare per onorare la loro memoria è non abbassare la guardia pur tra mille difficoltà.
È uno scontro che non consente mediazioni e che si combatte su più fronti. Su quello della prevenzione e della repressione ma anche su quello culturale. Se è vero che alle parole appassionate dell’intellettuale Gesualdo Bufalino, che pochi giorni dopo la strage di via D’Amelio scrisse “prima di tutto serve un esercito di insegnanti per combattere la mafia”, è fondamentale perpetuare il ricordo, i valori, gli insegnamenti di chi si è battuto contro la criminalità che opprime la società, per difendere i valori più importanti della nostra comunità.

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