Gio. Mag 19th, 2022

Come da programma il giorno 30/09/2021 si è tenuta in video conferenza l’incontro relativo alle procedure di raffreddamento e conciliazione scaturito dal conflitto di lavoro aperto dalle Segreterie Regionali della SLC-CGIL, UILPOSTE E CONSFSAL.COM, e relativo
alle materie già illustrate in queste pagine, suipresuntiilleciti perpetrati dal Management Calabrese di Poste Italiane, nell’inosservanza di una selezione per capi squadra del settore recapito e per violazione delle graduatorie relative ai trasferimenti di sportellisti.
Sarà per mancanza di fantasia, sarà per l’arroganza che il potere conferisce, ma nonostante l’obbligo contrattuale fosse quello di tentare un raffreddamento del conflitto
l’azienda, nella persona del suo Responsabile delle Risorse Umane della MacroRegione Sud,non solo non ha ritenuto opportuno presenziare al confronto, né ha ammesso le proprie responsabilità in materia di gestione, ma ha ribadito,tramite il Responsabile delle Relazioni Sindacalidella Calabria, la distorta lettura dei fatti addebitati,con la malcelata speranza che una bugia ripetuta all’infinito possa diventare verità.
Purtroppo le Scriventi OO.SS. confortate anche dall’appoggio esterno della Segreteria FNC-UGL,e nonostante alcune inspiegabili defezioni, sono avvezze a misurarsi sui fatti e non sulle elucubrazioni dispotiche e discriminanti che hanno animato le giustificazioni aziendali, per cui il conflitto si è concluso negativamentecon la dichiarazione dello stato di agitazione e presto la proclamazione dello sciopero.
L’irregolare gestione di una selezione a caposquadra e una mobilità effettuata fuori dalle regolefanno venire meno quei profili di tutela e giustizia contrattualmente enunciati e sottoscritti dalle parti.
IL tentativo di ricondurre a ragione, significava dare speranza di giustizia ed equità a tutti i lavoratori che possono vedere nuovamente nelle forze sindacali lo specchio delle loro aspirazioni e generare una rinnovata sinergia con la base, foriera di futuri miglioramenti.
Il mancato conseguimento di un risultato positivo, invece determina, oltre le naturali conseguenze d’ordine amministrativo, che ilResponsabile delle Risorse Umane della Macro Regione Sud dovrà prepararsi a giustificare il proprio operatoin sedi esterne e più qualificate,e a subireun giudizio sullesue sconsiderate decisioni.
Le Segreterie Provinciali di SLC-CGIL, UILPOSTE, CONFSAL-COM e FNC UGL non demordono e hanno data mandato alle rispettive SegreterieNazionali l’onere di un intervento risolutivo, oltre il quale sono pronte a dare battaglia fuori dai confini istituzionali nella speranza di riportare a ragione questa scheggia impazzita del ramo di Poste Italiane Spa

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