Mar. Gen 25th, 2022

“Tutta la solidarietà possibile” è stata espressa in una nota dalla Famiglia comboniana, Cantiere Casa Comune e Nigrizia, a Mimmo Lucano. Nel comunicato si chiede all’ex sindaco di Riace “di non mollare e di guardare con fiducia al secondo grado di giudizio”. “Mimmo Lucano – si legge – è stato ed è un compagno di strada di tutti coloro che affrontano le problematiche delle migrazioni con uno spirito di accoglienza e di inclusione, e con uno sguardo aperto sul mondo che cambia. Ci permettiamo di usare le parole di papa Francesco per definirlo ‘artigiano di Pace’. Per questa ragione la sentenza del tribunale di Locri, che condanna a 13 anni e 2 mesi l’ex sindaco di Riace, ci spiazza e ci preoccupa. Non riusciamo a figurarci un Mimmo Lucano intento a favorire l’immigrazione clandestina. Al contrario, lo vediamo impegnato ad ammortizzare i danni causati da inadeguate leggi sull’immigrazione; lo vediamo deciso nel far rivivere Riace; lo vediamo capace di prendersi responsabilità nel nome dell’inclusione e non per tornaconto personale; lo vediamo deciso nel far rivivere Riace; lo vediamo capace di prendersi responsabilità nel nome dell’inclusione e non per tornaconto personale. E sappiamo bene che questo suo atteggiamento ha dato e dà fastidio a molti”.

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