Dom. Ott 17th, 2021

A Reggio Calabria continua la disputa sulla raccolta dei rifiuti cittadini tra le società Ecologia Oggi e Teknoservice. Ricordiamo che la gara era stata vinta dalla torinese Teknoservice e qualche giorno fa il TAR ha accolto il ricorso della seconda classificata fissando l’udienza per il giudizio di merito il 15 dicembre prossimo.

La sentenza del Tribunale, di fatto, ha destato la preoccupazione dei cittadini, timorosi del fatto che, fino al 15 dicembre, Reggio si possa trasformare in una discarica a cielo aperto.

Il sindaco Falcomatà ha, sin da subito, provveduto a tranquillizzare la popolazione, assicurando che “La città non rimarrà nemmeno un giorno senza il servizio di raccolta dei rifiuti”.

A questo proposito è stato indetto un vertice al quale hanno partecipato, oltre allo stesso primo cittadino, il prefetto Massimo Mariani, con la presidente della sezione delle Misure di prevenzione, Natina Pratticò e il Procuratore capo di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri. Il punto principale all’ordine del giorno è stata la questione dell’azienda Avr, che sta continuando ad operare nonostante sia sottoposta a controllo giudiziario.

Ad aggravare il tutto, la minoranza comunale ha aperto un’ulteriore diatriba accusando la Giunta di aver commesso errori nella definizione del bando. Il sindaco, però, ha chiarito che nel bando non ci sono incongruenze e che il suddetto non sia stato scritto dalla Commissione di esperti, bensì dagli uffici tecnici comunali. Ha anche sottolineato che si sarebbe aspettato delle proposte concrete dalla minoranza, che non sono mai state avanzate.

L’interesse maggiore, comunque, non è quello di tifare per una o l’altra azienda, ma di definire il bando che permetta finalmente di assegnare a qualcuno la gestione dei rifiuti, impedendo che una città importante come Reggio Calabria si trasformi in una pattumiera.

Maria Antonietta Reale | redazione@telemia.it

Facebook Comments
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.