Sab. Nov 27th, 2021

Il 22 Ottobre 2011 il nostro amato Padre Francesco Carlino iniziava il suo servizio pastorale nella Chiesa Matrice di Roccella Jonica. 

Arrivava dalla Parrocchia di Maria SS del Rosario di Benestare su volere dell’allora vescovo Fiorini Morosini, per prendere il testimone del caro Don Antonio Perri che si trasferiva in ritiro spirituale a Palermo dopo 51 anni al servizio nella nostra Comunità.

Un carico di esperienza non indifferente, non solo come parroco ma anche come missionario, prima nella Nuova Caledonia e poi in Africa, in Ruanda, nel periodo della guerra tra le etnie Hutu e Tuzi, missione che hanno segnato profondamente la vita di padre Francesco che ha ancora negli occhi tante immagini di violenza e morte che non rinuncia a testimoniare spesso all’interno delle sue intense omelie.

Dieci anni molto intensi in cui Padre Francesco ha saputo dare un grandissimo contributo alla crescita spirituale, e non solo, di tutta la nostra Comunità, mettendosi al servizio dei fedeli, ascoltandoli, ma soprattutto infondendo a tutti noi grande fiducia e speranza, senza risparmiarsi, a volte con parole dolci, altre volte con parole ferme e decise, cosi come fa un buon padre di famiglia.

Oggi padre Francesco ha una grande influenza nella nostra cittadina (proprio in queste ore è stato presente sul molo del Porto delle Grazie per dare accoglienza ai migranti, lanciando l’allarme per i tanti sbarchi che si stanno susseguendo, chiedendo un supporto più deciso per l’accoglienza da parte del Governo centrale); è padre spirituale dell’Arciconfraternita di San Giuseppe come del Comitato Festa di Maria SS. Addolorata e delle Associazioni interparrocchiali che ruotano intorno alla Chiesa Matrice.

Tutti gli vogliono un gran bene e si fidano di lui perchè è una persona  umile, ma allo stesso tempo sincera e schietta, che tende sempre la mano a tutti e sa accogliere con garbo, gentilezza e semplicità adulti e bambini. Un vero e proprio messaggero di Dio.

Nel lungo periodo del lockdown, con tutti noi chiusi in casa, non ci ha mai abbandonati, anche con la chiesa senza fedeli, ha celebrato sempre le messe, ha promosso delle conferenze virtuali molto interessanti, trasmettendole via internet, dando un grandissimo supporto di coraggio, trasmettendo ottimismo, speranza e saggi consigli.

Per padre Francesco oggi è un anniversario importante, dieci anni insieme ai roccellesi, e,  fra qualche giorno (precisamente il 9 Novembre prossimo), per lui  ricorrerà un’altra ricorrenza significativa, ossia i suoi 30 anni di sacerdozio.

Rivolgo il mio più sincero e affettuoso augurio per questi traguardi, e prego intensamente il Signore affinchè lo custodisca sempre in buona salute e gli rinnovi la forza e l’entusiasmo di dare supporto morale a tutta la nostra Comunità e soprattutto alle persone più sofferenti, cosi come lo ha fatto, instancabilmente, per tutti questi anni.

Nicola Iervasi – https://roccellasiamonoi.blogspot.com/

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