Mer. Dic 1st, 2021
"Le parole pronunciate dal

presidente della Regione Occhiuto sulla Sacal sono pesanti come

pietre, squarciano ancora di più le torbide ombre che si agitano

attorno alla Società di gestione aeroportuale calabrese e

lasciano intravedere scenari che la Procura nel tempo dovrà

decifrare”. Lo affermano in una nota congiunta Angelo Sposato,

segretario generale Cgil Calabria, Nino Costantino, segretario

generale Filt-Cgil Calabria e Enzo Scalese, segretario generale

Cgil Area vasta Catanzaro-Vibo-Crotone.

“La Cgil e la Filt-Cgil Calabria, in coerenza con il lavoro

svolto e le denunce pubbliche di questi mesi – proseguono –

sostengono la chiara e inequivocabile scelta di Roberto Occhiuto

perché oggi è necessario ricostruire un percorso di trasparenza

e il rafforzamento democratico di una società che deve svolgere

un importante servizio pubblico. Ribadiamo, dunque, la nostra

proposta di revoca della concessione con contestuale nomina di

un commissario per il tempo sufficiente per un nuovo bando di

gara garantendo, come garantito dallo stesso ministro

Giovannini, l’occupazione di tutti i lavoratori. Anche il

giudizio del presidente Occhiuto sulla mancanza di fiducia nel

management aziendale a cominciare dal presidente del CdA De

Metrio è perfettamente coincidente con le nostre denunce dei

mesi e delle settimane passate. E’ necessario, quindi, che il

presidente Giulio De Metrio rassegni prima possibile le

dimissioni per consentire una più agevole e pubblica

ricostruzione democratica della società. Gli aeroporti calabresi

sono infrastrutture fondamentali per la mobilità, per lo

sviluppo economico e turistico della Calabria e non possono

essere gestiti con sufficienza, con piglio padronale e in

disprezzo dei diritti delle persone che lavorano, degli

stagionali e dei cittadini. La Filt-Cgil è stata costretta a

rivolgersi al giudice del lavoro già in passato per ottenere il

Piano industriale che non può essere nascosto e negato a chi ne

ha diritto e che, come noi, svolge la delicata funzione di

rappresentanza del lavoro”.

“Anche per questo – concludono i sindacalisti – diffidiamo la

Società a non compiere nelle prossime ore atti discriminatori e

sbagliati come possono essere nuove esternalizzazioni di servizi

aeroportuali alla stregua di quanto avvenuto fra luglio e

agosto. Qualsiasi attività lavorativa deve essere garantita dai

lavoratori della Sacal spa e Sacal gh, oltre che dagli

stagionali che dovranno essere rioccupati per la stagione

invernale”.

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