Sab. Gen 22nd, 2022

LA STRANIERA, testo teatrale di Giovanni Scarfò, adattamento teatrale di G.Scarfò, Angela Bubba e Matteo Scarfò,che ne cura anche la regia,  interpretato magistralmente dall’attrice Melania Fiore, coglie le tappe essenziali della vita di una delle più grandi scrittrici e pensatrici del XX secolo: Anna Maria Ortese. Il monologo si muove per tappe condensate, cristalli di senso, piccole grandi finestre dalle quali entrare e rubare ogni volta un po’ di luce – accecante – di quest’autrice: il testo ha  dato rilievo a certi momenti cardine della sua vita, a degli incontri che hanno segnato il suo percorso (spesso non facile, spessissimo drammatico), a quegli elementi e a quegli avvenimenti che hanno reso la sua esistenza ciò che in sostanza fu: un’apparizione costante, un sogno, il sogno di una zingara assorta, per citare Vittorini, ossia il movimento – sempre onirico, originalissimo, disumano forse perché troppo umano – di una vera e propria gitana, ossia un’imprendibile, un outsider, una non replicabile e imitabile, della (nostra) letteratura. Il testo da conto, per quanto possibile, dell’altezza letteraria così come filosofica di Anna Maria Ortese, della sua umanità in difesa   delle “Piccole persone” (in difesa degli animali), della Natura e  della sua misura etica e morale.                                                                                        Angela Bubba, scrittrice

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