Mer. Dic 1st, 2021

Iniziativa presentata al Mipaaf. Venti i contratti di distretto

Nasce la prima Consulta nazionale dei

distretti del cibo. L’organismo è stato presentato oggi a Roma

presso la sala Cavour del ministero delle Politiche agricole,

alimentari e forestali con il patrocino di Anci, Conferenza

delle Regioni e delle Province autonome e Mipaaf. La Consulta

ha l’obiettivo di rappresentare unitariamente gli interessi dei

Distretti, di salvaguardare e tutelare il patrimonio ambientale,

culturale, turistico, paesaggistico ed enogastronomico

rappresentato dal sistema dei Distretti Agroalimentari e di far

conoscere in Italia e nel mondo il patrimonio immateriale, la

ricchezza di paesaggi e le qualità dei territori. Tra gli

obiettivi quello di valorizzare e accreditare l’esperienza dei

Distretti anche nella loro funzione di “ente intermedio”, per

rafforzare la capacità progettuale e di iniziativa dei territori

e per una migliore gestione delle risorse disponibili. Ad oggi

sono 20 i Contratti di distretto, valutati ammissibili al

finanziamento con progetti immediatamente cantierabili.

“Attivare – afferma il portavoce della Consulta Angelo Barone-

questi 20 programmi di sviluppo sarebbe un importante segnale di

ripartenza immediata del settore agroalimentare che ancora oggi

rappresenta uno dei principali motori del Made in Italy ma

occorre fare sistema ed avere una strategia condivisa per

utilizzare al meglio sia le risorse del Pnnr che della Pac”.

“Abbiamo apprezzato- aggiunge- che il Mipaaf abbia posto nella

legge di bilancio 120 milioni di euro per i Distretti del cibo e

auspichiamo un ulteriore emendamento per integrare le risorse

necessarie per finanziare tutti i progetti ammessi e avviare la

prima azione di investimenti coerente con il Pnnr”.

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