Mar. Giu 28th, 2022

Riace non si ferma. Riace continua ad accogliere. In centinaia tra artisti, intellettuali e semplici sostenitori sono giunti da tutta Italia per partecipare alla manifestazione “Abbracciamo Riace e Mimmo Lucano”, organizzata dal movimento “Riace non si arresta” e da padre Alex Zanotelli dei frati comboniani per esprimere sostegno e vicinanza all’ex sindaco di Riace. Un coro di voci unite sotto il segno della fratellanza e della solidarietà e una chiamata alle arti che ha visto il contributo di Brunori Sas, Vinicio Capossela, Roberto Zeno, ex frontman dei Modena City Ramblers, Ascanio Celestini e Fiorella Mannoia. Il “Modello Riace”, oltre a costituire un modello esemplare di integrazione e accoglienza dei migranti lodato e studiato in tutto il mondo, rappresenta il volto di una terra capace di trasmettere il valore della solidarietà umana. Il raduno, avvenuto presso il campo sportivo del borgo, ha previsto gli interventi del giornalista Gad Lerner, il quale ha moderato il dibattito pubblico con Mimmo Lucano, e di Roberto Saviano, quest’ultimo in video schermo. Presente anche l’ex sindaco di Napoli e candidato governatore Luigi De Magistris. L’ex sindaco di Riace è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Locri a 13 anni e 2 mesi per presunti illeciti nella gestione dei fondi per l’accoglienza dei migranti. Inizialmente, la pena richiesta dalla Procura di Locri prevedeva 7 anni e 11 mesi di reclusione. Una condanna durissima che ha suscitato forte indignazione e ha dato il via ad una serie di manifestazioni di vicinanza e solidarietà. “Accetto qualsiasi cosa ma non la denigrazione morale”, ha sostenuto l’ex sindaco di Riace difendendo la sua idea di accoglienza e l’operato svolto dal Comune, “Riace piccolo comune collinare dell’alto ionio reggino, nella Locride, comprensorio afflitto e assalito da tanti problemi sociali, economici ed occupazionali, ha rappresentato il riscatto del territorio su un tema che da almeno due decenni ha segnato la storia dell’umanità: le migrazioni e la mancanza di una vera giustizia sociale”. Gad Lerner ha definito quanto fatto a Mimmo Lucano “uno stupro. Qui si è voluto demolire una persona. Ecco perché qui siamo tutti offesi e feriti oltre che solidali con Mimmo”. Per Padre Alex Zanotelli, “quello di Locri è stato un processo politico”.

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