Lun. Apr 15th, 2024

Dopo la sua nomina a commissario alla sanità il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto non ha proprio più tempo da perdere, difatti si è subito messo con le mani in pasta, deciso ad affrontare le questioni più spinose e promettendo una vera e propria rivoluzione: “Il primo intervento dovrà essere fatto sull’emergenza urgenza: non è possibile morire per strada perché le ambulanze sono senza medico. Il sistema dell’emergenza urgenza va riorganizzato”. “Poi – ha aggiunto Occhiuto – ci saranno interventi strutturali da fare. Abbiamo un dipartimento della salute che va meglio organizzato. Anche qui i dirigenti di settore spesso vengono presi da altri Dipartimenti come, ad esempio, agricoltura e industria”. “Ho preparato una norma – ha detto ancora Occhiuto – che ho consegnato al Ministro della Pubblica amministrazione per consentirmi di utilizzare nel Dipartimento della Salute le esperienze migliori che ci sono nella dirigenza delle aziende sanitarie. Se in un’azienda c’è un dirigente che da anni si occupa ad esempio di medicina generale perché non utilizzarlo nel Dipartimento?. Oggi non si può fare perché sarebbe considerato un esterno”.

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Oltre alla questione sanità, Occhiuto si sta prodigando anche in materia di gestione delle risorse. Il Presidente, infatti, a fine mese sarà a Bruxelles ad occuparsi di un temporaneo blocco dei fondi: “Vado a presiedere il Comitato di sorveglianza sui Por – ha detto Occhiuto – anche per dare un segnale al Comitato e alla Commissione in ordine al fatto che questo tema sarà fortissimamente attenzionato dalla presidenza della Regione e che su questo aspetto si gioca il futuro della Calabria”. “Il primo obiettivo sarà quello di rafforzare la capacità amministrativa – ha aggiunto Occhiuto – perché se non si rafforza la capacità amministrativa non si possono spendere in maniera produttiva le risorse che l’Europa ci mette a disposizione”.

Si è pronunciato a sostegno dell’operato di Occhiuto anche il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo: “La scelta del governo di nominare il presidente Roberto Occhiuto commissario alla Sanità è la migliore che si potesse prendere e, soprattutto, arriva al momento giusto. Dopo oltre un decennio di commissariamento inutile e su più versanti controproducente, restituire uno dei settori più importanti della nostra terra ai calabresi era una condizione indispensabile”. “In particolare perché ora – prosegue Abramo – i fondi garantiti dal Pnrr rappresentano la concreta opportunità di intervenire anche per correggere alcuni atavici problemi del nostro comparto sanitario. Penso, per esempio, alla riduzione dell’emigrazione sanitaria attraverso il ricorso alla telemedicina e alle nuove tecnologie che possono essere sviluppate proprio con le risorse del Pnrr. Un’altra importante sfida che il governatore Occhiuto nelle sue vesti di commissario saprà affrontare riguarda la costruzione dei nuovi ospedali in Calabria con i finanziamenti dell’art. 20 dell’apposita Legge regionale, ma anche con i fondi previsti dall’Inail”. “Fra i nuovi ospedali della regione – sostiene ancora il sindaco Abramo – è compreso quello che la stessa Catanzaro aspetta da tempo e che ha, fra le sue condizioni fondamentali, l’integrazione fra le due aziende ospedaliere del capoluogo. A Roberto Occhiuto invio auguri di buon lavoro nella convinzione che uno con le sue competenze potrà sbrogliare l’immensa matassa della sanità calabrese”.

Maria Antonietta Reale | redazione@telemia.it

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