Ven. Ago 19th, 2022

Leggendo la dettagliata ricostruzione in un articolo apparso oggi sulla stampa regionale, ricavo la conferma che quanto da me intuito, in merito al comportamento eufemisticamente leggero, quindi già stigmatizzato dal sottoscritto nei giorni scorsi, dell’ex Presidente f.f., Nino Spirli’, viene dimostrato per tabulas.

Intendiamoci, presumibili e presunte inadempienze sarebbero in capo anche ad ulteriori soggetti che ricoprono posizioni apicali in altre Amministrazioni Pubbliche, poiché non si può considerare incolpevole colui il quale sostiene di aver avvisato e successivamente promosso incontri ufficiali, per poi non vigilare (o assicurarsi) delle determinazioni concordate, seppur con garbo istituzionale e nel pieno rispetto dei reciproci ruoli.

Di ciò, evidentemente, se ne occuperà la magistratura -ordinaria e contabile- ma rimane sul fondo un immane disastro gestionale, amministrativo e politico, fondato sul pressappochismo tipico dei diettanti, i quali hanno passato l’estate ad assicurarsi un posto al sole (da non confondersi con la soap opera di Rai 3) e ciò vale per i protagonisti del botta e risposta di domenica scorsa.

Meglio sarebbe chiedere scusa ai calabresi, perché così facendo, si compirebbe un gesto di umiltà apprezzabile, il quale lenirebbe in parte i palesi errori compiuti, che non sta me definire in alcun modo, pur avendo un’idea precisa, che lascio interpretare alla pubblica opinione.

Vincenzo Speziali

Coordinatore Regionale Politico Federativo di Noi con l’Italia e Federazione Popolare dei Democratici Cristiani

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