Lun. Mag 16th, 2022

Preg.mo Signor Presidente Regione Calabria Commissario ad acta Sanità On. Roberto Occhiuto Catanzaro Preg.mo Presidente / Commissario Gli allarmanti scenari relativi alla situazione sanitaria di questi ultimi giorni- determinata dall’emergenza Covid 19- non sfuggono all’analisi di Federsanità Anci Calabria che, intanto, giudica positivamente e sicuramente incoraggianti le prime iniziative che Lei sta adottando per restituire fiducia e serenità al popolo calabrese sempre più abbisognevole d’una Sanità degna di questo nome. Proprio in tale ottica, e confidando nella Sua sensibilità, si ritiene che non possano essere ignorate alcune criticità- più volte emerse e denunciate in questo periodo di pandemia- che esigono provvedimenti urgenti e non più procrastinabili: soprattutto se si considerano le conseguenze che potrebbero ulteriormente derivare da un malaugurato protrarsi della situazione. Nello specifico la scrivente Federsanità Anci Calabria PROPONE Alla S.V. Illa che tutti gli Ospedali spoke della regione vengano autorizzati ad eseguire ed analizzare i tamponi molecolari- presso i propri Laboratori analisi che, come è riconosciuto, vantano personale altamente qualificato sul piano professionale- per l’accertamento dei casi di positività (o meno) al Covid 19. Attualmente, infatti, i tamponi molecolari vengono “processati” presso specifiche, e limitatissime, per numero, strutture ospedaliere distanti molti chilometri dalle varie zone interessate e già abbondantemente intasate. Un esempio su tutti: per l’intero territorio del reggino i tamponi molecolari vengono processati soltanto nella città di Reggio Calabria e spesso- certo non per volontà degli operatori addetti- i risultati sono disponibili dopo 3-4 giorni. E’ evidente che ciò comporta serissimi problemi ai fini del contenimento della pandemia e dei provvedimenti da adottare nonché- nel caso di pazienti che afferiscono ai nosocomi per altre patologie- ai fini delle opportune procedure terapeutiche da applicare. Basterebbe, pertanto, autorizzare al “processamento dei molecolari” gli Ospedali spoke di Locri ( a suo tempo era stata avanzata richiesta, ma senza esito, da altre istituzioni) e di Polistena cui fanno capo anche centri che sorgono in territori orograficamente disagiati. Stessa soluzione, ovviamente, andrebbe adottata per le altre località calabresi sedi di Ospedali spoke. Tanto Federsanità Anci Calabria segnala e propone alla S.V. Ill/ma nella certezza che vorrà intervenire per risolvere un problema serio ancora inspiegabilmente irrisolto. Con l’occasione porge cordiali ossequi Giuseppe Varacalli, Presidente FEDERSANITA’ ANCI CALABRIA

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