Dom. Mag 22nd, 2022
 Le indagini avrebbero confermato

il ferreo controllo di cosa nostra sulla risoluzione delle

controversie tra privati che avrebbe visto l’intervento

risolutivo di quello che è considerato il presunto reggente del

mandamento di Pagliarelli. Quest’ultimo sarebbe riuscito ad

impossessarsi di una lussuosa villa con piscina, in un’area

rurale del Comune di Palermo, sequestrata oggi nel corso

dell’operazione. L’organizzazione si sarebbe occupata del

traffico di cocaina, hashish e marijuana e dello spaccio in

diverse zone di Palermo. Per l’hashish gli indagati si sarebbero

rivolti a un gruppo di corrieri campani che si sarebbero

riforniti direttamente nella cittadina spagnola di Malaga e che

avrebbero curato il trasporto della sostanza fino al capoluogo

siciliano. Per la cocaina, invece, avrebbero fatto riferimento a

calabresi che si sarebbero fatti carico della consegna. Il

ricavato dal traffico e dallo spaccio di droga sarebbe servito

al mantenimento dei familiari dei detenuti. Nel corso

dell’attività erano già state arrestate 3 persone ed è stato

deferito in stato di libertà un altro soggetto e sequestrati

circa 70 chili di stupefacente e 20.000 euro in contanti.

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