Gio. Mag 19th, 2022

“Improcedibilità è ghigliottina,l’Europa aveva chiesto altro”

"Il trend da almeno 20

anni è quello che il Parlamento conta sempre meno nel problema

reale di legiferare. Sempre più si va avanti con decreti legge,

decreti legislativi e spezzatini di riforme”. Lo ha detto il

procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri in relazione alla la

riforma della giustizia.

“Quando è stata fatta la riforma Cartabia,- ha sostenuto

Gratteri – per tre mesi il presidente del Consiglio e il

ministro della Giustizia hanno parlato di riforma del processo

civile ma non hanno parlato di riforma del processo penale.

All’improvviso dopo 3 mesi si parla di riforma del processo

penale, che deve durare meno. Ed è giusto. È una cosa ovvia,

banale che tutti diciamo. Ma tu devi intervenire sulle cause che

determinano la lunghezza dei processi. L’improcedibilità,

invece, è una ghigliottina. Vuol dire che non si può andare

avanti. L’Europa aveva chiesto un’altra cosa”.

Secondo il magistrato, per la riforma della giustizia “c’è stata

una mediazione tra i partiti, tra i Cinque Stelle e la Lega, tra

i Cinque Stelle e il Pd e Forza Italia. A un certo punto

partoriscono un elenco di reati per i quali non c’è il limite

dei 2 anni, ma 3 e poi 4. C’è l’associazione a delinquere di

stampo mafioso, l’associazione a delinquere finalizzata al

traffico di sostanze stupefacenti. Poi l’onorevole Bongiorno ha

detto di mettere anche i reati contro le fasce deboli.

Benissimo. La premessa è che la ministra aveva detto che questa

è una riforma bellissima e che se i magistrati protestano vuol

dire che va bene. Premesso che finché c’è il termine

improcedibilità qualsiasi riforma non va bene, io ho detto:

‘Scusate, ma in quest’elenco perché non avete inserito la

corruzione, la concussione e il peculato? Non vi disturba

questo? Perché questo tipo di reati stanno gomito a gomito con

la politica’”.

Per Gratteri “bisogna capire dove si vuole andare a parare. Mi

auguro che siano in buona fede a non capire, a non sapere e a

non pensare che le mafie ci sono e stanno facendo riciclaggio.

Penso che su questi ragionamenti bisognerebbe intervenire. Ci

sono tutti i partiti in questo governo tranne Fratelli d’Italia.

Fosse stato 20 anni fa, avrei visto 35 girotondi attorno ai

tribunali e sui giornali più importanti d’Italia avrei visto a

caratteri cubitali gridare allo scandalo”.

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