Gio. Gen 20th, 2022

Riunione con Anas.Soluzione progetto compatibile con raddoppio

"In ragione delle attività

istruttorie congiunte, tenute da Anas e Rete Ferroviaria

Italiana, la soluzione progettuale individuata per la nuova

statale 106 di Cat. B, in affiancamento al corridoio ferroviario

esistente, e inerente il tratto Sibari – Rossano, è compatibile

con l’ipotesi di un futuro raddoppio della linea ferroviaria

esistente”. E’ quanto dichiara Davide Tavernise, capogruppo per

il M5S in Consiglio regionale dopo l’interlocuzione con la

dirigenza di Anas Calabria svoltasi nel pomeriggio di ieri.

“Di più, l’affiancamento proposto – sostiene Tavernise – una

volta realizzato, garantisce tanto la sicurezza della

circolazione ferroviaria quanto di quella stradale. Pertanto

Anas e Rfi hanno espresso il reciproco nulla osta al

proseguimento delle attività progettuali da parte della Società

di ingegneria Ste srl”.

“Sotto la lente d’ingrandimento, nel corso dell’incontro, che ha

visto, la presenza della deputata Elisabetta Barbuto, del

consigliere regionale Francesco Afflitto, del responsabile della

Struttura Territoriale di Anas Francesco Caporaso e del

Responsabile del procedimento per l’ammodernamento della statale

106 Silvio Canalella – riporta un comunicato di Tavernise – pure

le varianti all’ipotesi progettuale, relative a zona Santa Lucia

e contrada Frasso nell’area urbana di Corigliano Rossano.

Varianti per le quali, ragioni tecniche e di sicurezza, rendono

preferenziale la realizzazione di una sopraelevata. Soluzione

questa che vede il favore anche del presidente della regione

Calabria Roberto Occhiuto, come emerso da un successivo incontro

presso gli uffici della Giunta regionale. Interlocuzioni fitte,

sulla statale 106, anche tra Anas e amministrazioni locali per

il tratto che da Rossano si spinge fino a Simeri, nel

crotonese”.

“Dalle amministrazioni locali – sostiene ancora Tavernise – è

giunto un messaggio univoco: la nuova statale106 deve essere

realizzata in tipologia B, ovvero due carreggiate e quattro

corsie. E’ chiaro a tutti l’importanza che questa arteria

riveste per lo sviluppo dei territori, in quanto una volta

realizzata consentirà, tra le altre cose, di ridurre

sensibilmente i tempi di percorrenza, collegando più facilmente

i comuni montani e costieri alle principali vie di comunicazione

e alle infrastrutture di trasporto principali, oltre che

ottenere un sensibile miglioramento degli standard di sicurezza.

La realizzazione della nuova infrastruttura costituisce, quindi,

condizione necessaria per innescare l’auspicata crescita

economica della costa ionica calabrese: la riduzione dei tempi

di percorrenza, quindi dei costi di trasporto rappresentano

l’innesco di un circolo virtuoso per l’economia regionale.

Un’arteria sicura, moderna, interamente di categoria B

consentirà di avere, ancora, sul versante ionico, una valida

alternativa all’autostrada A2. Tutto questo, però – sostiene

Tavernise – richiede senso di responsabilità per ciascuna delle

pubbliche amministrazioni coinvolte, perché sia messo al bando

ogni qualsivoglia interesse di parte”.

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