Mar. Lug 5th, 2022

Buone notizie dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”: in breve tempo sarà dato il via agli attesi lavori di manutenzione e messa in sicurezza dal Km 238+000 (Aeroporto S. Anna) al Km 241+700 (Sv. Papanice), dopo l’approvazione definitiva del progetto dal valore di 25 milioni di euro. Verrà anche stipulato l’accodo quadro per fornitura e posa in opera delle barriere spartitraffico e bordo ponte e per la manutenzione e posa in opera di barriere stradali metalliche.


Soddisfatto il Presidente dell’Organizzazione, Leonardo Caligiuri: «Grazie all’impegno della nostra O.d.V. si concludono delle importanti procedure che vedranno nel 2022 l’inizio dei lavori per interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione che, mai come oggi, sono molto importanti per elevare lo standard di sicurezza sulla Statale 106 in Calabria».
Il Presidente Caligiuri non ha dimenticato di ringraziare il Ministero delle Infrastrutture, il cui intervento è stato decisivo per sopperire ai ritardi della Struttura Territoriale di Anas Calabria.


I 25 milioni stanziati contribuiranno a rendere più sicuro un tratto di 106 estremamente pericoloso, che ha mietuto fin troppe vittime, tra cui l’imprenditrice Cesarina Antonia Muto all’età di 58 anni.
«Sono importanti – precisa il Presidente Leonardo Caligiuri – anche gli interventi per la posa in opera delle nuove barriere stradali e per le configurazioni di spartitraffico e bordo ponte mentre finalmente parte nell’area urbana di Corigliano Calabro nella città di Corigliano-Rossano la rotatoria di Santa Lucia per la quale la nostra O.d.V., dopo averne chiesto fortemente la realizzazione, negli ultimi 2 anni ha svolto un lavoro assiduo e costante di forte pressione nei confronti di tutte le istituzioni preposte».
«Tutto questo – conclude il Presidente – certamente non è l’ammodernamento della Statale 106 che tutti noi sogniamo ma rappresenta comunque un sistema d’interventi importanti e fondamentali che auspichiamo possano essere realizzati il prima possibile perché fondamentali per la sicurezza degli automobilisti su una delle più pericolose strade d’Italia che è, come confermano i dati dell’ACI, la famigerata Statale 106 in Calabria».


Maria Antonietta Reale | redazione@telemia.it

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