Dom. Mag 22nd, 2022

Iniziative dell’ Accademia nazionale della Cucina ” Costa dei Gelsomini” e delle delegazioni Terre del Bergamotto e Piana degli ulivi

Recente incontro a Villa Denise di Bovalino
Aristide Bava
SIDERNO – “L’enogastronomia può diventare un fattore trainante per lo sviluppo turistico dell’intero territorio della Locride e noi, come esponenti dell’ Accademia nazionale della Cucina ci siamo già attivati per promuovere il meglio del territorio dove esiste una qualità variegata di cibo tradizionale”. A parlare è il dott. Giuseppe Ventra, delegato dell’ Accademia Italiana della Cucina “Costa dei Gelsomini – Locride” appena reduce dall’ultimo simposio tenuto a Bovalino, grazie all’interessamento dell’ Accademico Nino Fonti che ha interessato direttamente il gestore della struttura Nicola Logozzo , presso Villa Denise dove la degustazione, secondo il report degli accademici, è stata ottimale. All’incontro, al quale ha presenziato anche il sindaco della città Vincenzo Maesano, unitamente ai rappresentanti dell’Aic Costa dei Gelsomini, hanno partecipato anche i rappresentanti dell’ Aic Terre del Bergamotto guidati dal delegato Enzo Vitale e quelli dell’ Aic “Piana degli Ulivi” guidati dal delegato Sandro Borruto. Quest’ultimo incontro fa seguito ad altri meeting già organizzati dalle tre delegazioni dell’ Accademia nazionale della cucina dopo il fermo imposto dal Covid che si portano appresso come minimo comun denominatore la volontà di valorizzare, appunto, la cucina tradizionale dei territori di competenza anche nell’ottica di stimolare maggiori presenze dei forestieri non solo durante il periodo estivo approfittando soprattutto delle ottimali offerte enogastronomico che la Locride e la provincia reggina possono offrire. E’ ormai notorio che l’ enogastronomia è diventata , per il turismo, un fattore trainante e le delegazioni territoriali dell’ Accademia nazionale della cucina possono veramente fare un buon lavoro promozionale indirizzato ad un pubblico , di varie regioni, particolarmente interessato a “scoprire” la buona cucina tradizionale. ” I nostri collegamenti – dice a questo proposito il delegato Giuseppe Ventra – sono di ampia portata e anche e soprattutto attraverso la nostra rivista nazionale ” Civiltà della Tavola” possiamo far “scoprire” le grosse potenzialità enogastronomiche esistenti. E non parliamo solo di ciò che si può gustare durante il pranzo o la cena nei nostri locali ma anche della variegata produzione di prodotti locali certamente capace di fare la differenza. Credo che questa sia una strada da seguire “. Il discorso del dott. Ventra non fa una grinza. D’altra parte proprio qui nella Locride c’è l’esempio indiscutibile del Comune di Mammola ormai unanimamente conosciuta come la “Capitale dello Stocco” dove sono sorti, grazie al richiamo attrattivo di questa pietanza e all’ottimo sistema di preparazione, diecine di ristoranti che hanno decisamente risollevato l’economia della cittadina.
nella foto i rappresentanti dell’ Accademia della cucina Luciano Tornese, Enzo Vitale, Giuseppe Ventra, Tonino Lacopo e Sandro Borruto con il sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano

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