Dom. Mag 22nd, 2022

Siamo in un grosso guaio, rischiamo che la storia si ripeta

“Rischiamo di dover di nuovo metter mano alla riconversione di alcuni reparti che dovrebbero fare altro. La storia rischia di ripetersi”. Di fronte a questo “disastro”, non bisogna fare “nessuno sconto di quarantena a chi non ha la terza dose”. Così a Fanpage.it Massimo Galli, già direttore di Infettivologia dell’ospedale Sacco di Milano, dopo il nuovo record di contagi Covid fatto segnare da Lombardia e Italia nelle ultime 24 ore. L’alto numero di tamponi che si stanno facendo in Italia, precisa, “consente di individuare infezioni che altrimenti non avremmo individuato. Ma quando le infezioni sono veramente molte, anche se volessimo ipotizzare una minor capacità di indurre malattia grave con Omicron, più gente si infetta più persone finiscono nei reparti”. Siamo quindi di nuovo “in un grosso guaio”. Per Galli è “difficile” che Omicron possa sfuggire più delle altre varianti al tampone rapido, ma ricorda che “un tampone rapido per essere positivo deve trovare circa 500, 600mila unità virali in un millilitro di materiale esaminato. Il tampone molecolare solo 100mila. Ciò può significare anche che quando rapido è negativo è possibile, ma non certo, che la persona sia ugualmente positiva con una carica virale così bassa da non infettare”. I no vax, conclude, “sono un problema, ma ci sono anche i non vaccinati innocenti. La ricetta è solo una: vaccinare il più possibile fin dove si può, approfittando delle vacanze natalizie con le scuole chiuse”.

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