Dom. Mag 22nd, 2022

Che i cittadini non abbiano contezza di certe dinamiche e di determinati cavilli burocratici è più che comprensibile; che non lo sappiano alcuni politici ci può anche stare; mentre che non lo sappiano gli addetti ai lavori è inconcepibile. Avremmo potuto usare questa clamorosa lacuna a nostro favore… invece stiamo salvando il Comune di Reggio Calabria da un cavillo che presto si sarebbe tramutato in una multa salatissima di cui a pagarne le conseguenze sarebbero stati (come sempre) i cittadini, rimettendoci di loro tasche. Quindi è giusto che la gente sappia”.

I consiglieri comunali di Forza Italia Federico Milia, Antonino Caridi e Antonino Maiolino spiegano cosa hanno scongiurato e quanto ha rischiato Palazzo San Giorgio in questi ultimi giorni di 2021. La questione ruota attorno alle nomine della II Commissione comunale, Affari Istituzionali. Entro il 31 dicembre è infatti obbligatorio da regolamento che si voti la ricognizione delle società partecipate dal Comune. E non votare equivale a beccarsi una multa dalla Corte dei Conti fino a 500mila euro. Un obbligo a cui il Comune non aveva ancora ottemperato, perché dal 19 di novembre scorso (giorno della sentenza Miramare) ad oggi non sono state fatte apportate le dovute sostituzioni del Presidente e del Vicepresidente della II Commissione. Una svista che sarebbe costata cara al Comune e di riflesso ai reggini.

A metterci una pezza, come si suol dire, è stata Forza Italia che per tramite del Consigliere Nino Caridi (il più anziano di quella Commissione) ha proceduto a convocare la riunione in data 28 dicembre. Prontamente avvertito il Presidente del Consiglio comunale Vincenzo Marra che, ben lieto di apprendere che con questa mossa dell’ultima ora le casse pubbliche di Reggio Calabria non rischieranno di alleggerirsi di mezzo milione di euro, ha apprezzato l’atto di responsabilità dei consiglieri di Opposizione, conscio che avrebbero potuto approfittare del momento per fare uno “sgambetto” alla Maggioranza.

Il senso di responsabilità ed il rispetto che nutro verso la cittadinanza mi hanno imposto di procedere, in accordo con il Partito – dichiara il Consigliere più anziano, Caridi – convocando la commissione in tempi brevissimi, nonostante il periodo e gli attriti con la Maggioranza”.

Prendiamo atto che è da oltre un mese che si attendevano queste sostituzioni, trovo sconcertante che si sia dovuti arrivare a 2 giorni dalla scadenza per cercare di mettere una pezza all’ennesima svista – aggiunge il Capogruppo Milia -. Ritengo doveroso sottolineare la serietà e la responsabilità dimostrata dal gruppo di Forza Italia che si è fatta carico della scadenza evitando una multa che sarebbe stata deleteria per le tasche dei reggini”.

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