Sab. Dic 10th, 2022

Casa della salute, perché ancora tanti ritardi ? Se lo chiede il comitato ” Casa della salute Siderno” ma se lo chiedono anche i cittadini alla luce anche della precarietà che attualmente esiste in campo sanitario per l’aggravarsi della pandemia.

Il comitato lamenta lo stallo che si è verificato dopo l’aggiudicazione della gara d’appalto e si dice convinto che la data della partenza dei lavori – fissata per aprile 2022 – non sarà rispettata perch° ancora una volta la burocrazia, malgrado siano passati circa tre mesi dalla conclusione della gara per la progettazione esecutiva, sembra farla da padrona e tutto è ancora fermo. E cciò anche se alla fine di dicembre il commissario straordinario dell’ Asp di Reggio Calabria, Gianluigi Scaffidi – scrivono i responsabili del comitato – riferendosi alla Casa della salute di Siderno e a quella di Scilla affermava che “l’iter è a buon punto essendo già stati assegnati da Invitalia gli appalti…”.

Nei fatti, però la situazione è in una fase di stallo e per questo i responsabili del comitato sidernese, in una loro nota, dopo aver riassunto le varie vicende che hanno caratterizzato la lunga fase di mobilitazione che si è registrata a Siderno per far sbloccare la situazione ( iniziata il 20 novembre del 2020) esprimono il loro disappunto per le «promesse non mantenute». E precisano che «ad oggi l’incarico alla società vincitrice non è stato ancora conferito» mentre ricordano che nel mese di dicembre scorso «preoccupati dal silenzio sulla vicenda, abbiamo inviato una lettera al presidente Occhiuto e al commissario Asp Scaffidi, ad altri rappresentanti del Distretto e alla stampa, esprimendo le nostre perplessità per i ritardi sulla Casa della Salute » e chiedendo un incontro al vertice «per capire quali sono gli ostacoli, con la speranza che i lavori già previsti per aprile 2022 possano regolarmente iniziare, cosa molto improbabile vista la lentezza con cui si procede».

E anche per questo chiedono di conoscere, almeno, se realmente « il progetto esecutivo è già in fase di elaborazione da parte della società vincitrice del bando, e gli appalti sono stati assegnati da Invitalia». Il tutto per essere rassicurati – scrive ancora il comitato – che «non ci siano interessi da parte di altri per bloccare ancora una volta l’apertura della Casa della Salute. Stesso discorso – aggiungono – riguarda le promesse fatte sulla sede del Distretto a Siderno, l’aumento delle ore specialistica, la strumentazione e la AFT». Nella parte finale della nota la rinnovata disponibilità a «confrontarsi e discutere nelle sedi opportune, invece di dover ribattere sui giornali che assolvono il loro compito di stimolo e informazione».

Sempre al fiancodei cittadini

La nota del comitato pro casa della salute fa anche riferimento ad altre “promesse non mantenute” come quella della strumentazione per gli ambulatori di Otorino ed Oculistica.

Poi, facendo riferimento alla stretta attualità, si afferma che «ci troviamo nella situazione che le inefficienze dell’ospedale di Locri, sommate all’assenza di qualificate risposte di medicina del territorio, obbligano i cittadini ad emigrare, per chi se lo può permettere, a rivolgersi al privato, oppure morire in silenzio nei casi più gravi». E ritenendo questo inaccettabile, s’impegnano a riprendere la loro battaglia e continuare ad informare i cittadini di Siderno sull’iter della Casa della Salute, in tutti i modi.

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