Mar. Giu 28th, 2022

“Tempi troppo lunghi, necessaria apertura da parte Governo”

“La situazione che si è venuta a creare in Italia con la variante Omicron rende necessario un diverso approccio al tracciamento e alla possibilità dei singoli cittadini di poter verificare la propria positività al Coronavirus. In questi giorni le file per poter fare un tampone sono diventate ingestibili in tutto il Paese, sia presso i presidi pubblici che privati. E anche le farmacie sono prese d’assalto. Nelle regioni più colpite i tempi di attesa per un test rapido vanno dai 3 ai 6 giorni di attesa”. Lo sostiene il deputato del M5s Alessandro Melicchio che sollecita da parte del Governo un’apertura nei confronti delle parafarmacie perché vengano abilitate a processare i tamponi rapidi. Il deputato parla di “una situazione insostenibile e ingestibile che non aiuta a bloccare questa fase acuta che stiamo vivendo né a tranquillizzare gli animi. Per questo motivo credo sia arrivato il momento di far processare i tamponi anche alle ‘parafarmacie’. Il che porterebbe un gran vantaggio in termini di tempistica e di logistica, ma anche di professionalità al servizio del cittadino. Non dimentichiamo che le parafarmacie sono gestite da farmacisti laureati, hanno strutture in grado di poter governare i ferrei protocolli imposti dal Ministero e sono presenti in numero adeguato su tutto il territorio nazionale”. “Lancio la mia proposta – sostiene ancora Melicchio – all’attenzione del Governo e in particolare del ministro alla Salute, Roberto Speranza. È arrivato il momento di mettere in atto tutte le soluzioni possibili per contrastare e gestire questo nemico invisibile”.

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